Turismo: a Lisbona l’estate non finisce mai

MILANO, 8 settembre 2020 – Lisbona è una città piuttosto calorosa. Lo è dal punto di vista climatico, con la luce del sole splende luminosa sulle piazze e vicoli della regione dall’alba al tramonto e ne esalta i colori, regnando sulla regione per 290 giorni all’anno. Ma non è l’unico elemento che riscalda l’atmosfera. Contribuiscono a far ciò anche i suoi abitanti, confermandosi così come una delle popolazioni più gentili, accoglienti e sorridenti d’Europa. Ed è anche grazie a loro che passeggiando per Lisbona sembra che, qui, l’estate non finisca mai … Lisbona è anche un museo a cielo aperto e ovunque si vada è possibile ammirarne il ricco patrimonio storico, artistico e culturale.

Fra i nuovi indirizzi en plein air da scoprire segnaliamo Pilar 7, ad Alcântara: un’esperienza interattiva che permette di vivere in maniera unica il Ponte 25 de Abril – considerato uno dei ponti più belli del mondo – attraverso un percorso tra gli spazi esterni di questo pilastro cruciale del ponte e la visita sensoriale al suo interno, in un viaggio attraverso la storia della sua costruzione, che si conclude con la salita in ascensore, ad un punto panoramico sulla città e sul fiume Tago.

Il centro città offre molte altre attrazioni all’aria aperta che possono essere visitate tutto l’anno grazie al clima piacevole, ma vero è che il fascino estivo è di solito incentrato sulle spiagge. In questi ultimi scampoli d’estate si possono scoprire la biodiversità della regione, i suoi quasi 100 km di spiaggia e i vari parchi e riserve naturali che rendono Lisbona una regione unica con un enorme potenziale per la natura e il turismo balneare. Ad esempio, i suoi parchi naturali ospitano le rotte migratorie di più di 250 specie di uccelli fra cui si possono ammirare addirittura i fenicotteri e nell’estuario del Sado, invece, alcuni delfini tursiopi hanno stabilito la loro residenza permanente, in un totale di circa 30 esemplari. Davvero un ecosistema sorprendente!

Chi cerca sabbia e mare, non dovrebbe perdersi Praia Grande Praia das Maçãs, ad esempio, vicino a Sintra: si tratta di due spiagge tipicamente atlantiche circondate dal montagne, un vero paradiso terrestre. Chi ha uno spirito avventuroso prediliga Praia da Ursa, non lontano da Cabo da Roca, o cavalchi le onde a Praia do Guincho, all’interno del Parco Nazionale di Sintra-Cascais. I principianti possono prendere lezioni di surf ad Azenhas do Mar, un pittoresco villaggio sul bordo di una scogliera. Ma si dice che l’Eldorado del surfista sia a Ericeira, la prima riserva mondiale di surf in Europa: in particolare, le spiagge di Pedra Branca, Coxos e Ribeira d’Ilhas. E se il surf deck non fa per voi, rotta verso Praia dos Pescadores, tranquilla e fuori vento. Infine, anche São Lourenço merita una visita, se non altro per i molti chioschi e ristoranti che offrono pesce freschissimo.

Da Lisbona vale anche la pena programmare una gita nelle baie idilliache del Parco Naturale di Arrábida, vicino a Setúbal dove l’oro della sabbia si fonde con il verde della rigogliosa vegetazione. Andando in direzione di Sesimbra, da non perdere la Lagoa de Albufeira, dove, grazie alla pineta circostante, è possibile ascoltare la brezza oceanica all’ombra degli alberi. Le ampie spiagge così vicine a Lisbona, permettono di godersi una giornata al mare con la giusta distanza sociale dovuta in questo periodo, ma anche di scoprire luoghi esclusivi come una delle piccole insenature della Serra da Arrábida, accessibile solo via mare.