Fridays for Future Varese organizza sit-in Piazza Podestà: “Cambiare per il nostro futuro si può”

VARESE, 5 ottobre 2020-Il gruppo varesino di Fridays for Future, costituitosi nella primavera del 2019, venerdì 9 ottobre organizza un sit-in di protesta a partire alle ore 18.00, in Piazza Podestà a Varese.

Manifestazione per sensibilizzare la cittadinanza sui temi dei cambiamenti climatici ed ecologici che sempre più stanno modificando irreversibilmente gli ecosistemi del nostro Pianeta e per chiedere a livello locale, nazionale e globale delle azioni concrete e incisive.

La pandemia ci ha mostrato i danni dell’attuale sistema economico e l’impreparazione della società di fronte a emergenze sanitarie e sociali.

Chi detiene il potere e prende le decisioni ha ascoltato gli esperti, e detto che nulla può avere la priorità di fronte alla vita delle persone. Eppure si continua a ignorare la Crisi Climatica: le emissioni hanno ripreso a crescere, allontanandoci sempre di più dal percorso che ci terrebbe sotto 1,5°C di surriscaldamento globale.

Il nuovo rapporto del CMCC, referente in Italia dell’IPCC, è una scioccante analisi dei rischi climatici che si prospettano per l’Italia a causa del surriscaldamento globale.

Ma trattandosi del nostro futuro, non ci possiamo permettere il lusso di sorvolare. I danni economici, sociali e del territorio che il rapporto prospetta per ogni regione e settore del paese sono senza precedenti. E ci toccheranno prima di quanto possiate immaginare:

– L’acqua a nostra disposizione sarà quasi dimezzata (-40%) entro il 2080.
– Gli incendi boschivi aumenteranno del 20%, in tutti gli scenari analizzati.
– Ci sarà un forte aumento del rischio idrogeologico per 7 milioni di persone, che già oggi vivono o lavorano in aree ad “alta pericolosità” per il dissesto idrogeologico. Il 91% dei comuni italiani è a rischio frane e alluvioni.

Le misure per la ripartenza post-Covid sono l’occasione irripetibile per avviare la Riconversione Ecologica. FFF Italia ha raccolto nella campagna Ritorno al Futuro, insieme a esperti e associazioni, molte proposte concrete per il governo italiano, che finora non ci ha ascoltati. La crisi climatica deve essere trattata come una crisi. E le persone al potere devono dare priorità alla sopravvivenza dell’umanità e del nostro Pianeta.

 Sit-in naturalmente organizzato nel rispetto delle norme anti Covid, senza creare assembramenti, ma con posti distanziati e con mascherine indossate, con ogni partecipante che mostrerà il proprio cartello. Sarà allestito anche un banchetto informativo e divulgativo.

Partecipate numerosi: il momento per cambiare la nostra rotta è adesso!