Obbligare in casa gli over 65 con una sorta di lockdown generazionale: mozione shock del consigliere regionale Comazzi (FI)

VARESE, 21 ottobre 2020-di GIANNI BERALDO-

Lo definisce come ‘‘lockdown generazionale”, in pratica si tratterebbe di chiudere in casa obbligatoriamente le persone a partire dai 65 anni, ad eccezione di eventuali medici ancora in attivitá e quindi utili in questo periodo emergenziale.

Questa una parte della mozione  (secondo noi davvero orribile solo a pensarla) di Gianluca Comazzi, Consigliere regionale di Forza Italia presentata oggi al Pirellone.

Proposta che andrebbe estesa (sempre secondo il consigliere regionale) a tutto il Paese, in modo tale da salvaguardare la salute dei soggetti cosidetti ”fragili”. «In questo modo, oltre a tutelare i soggetti a rischio, il resto della popolazione potrebbe continuare a lavorare, salvaguardando la nostra economia», dice il rappresentante di Forza Italia.

Ecco l’aspetto forse piú inquietante della faccenda é che, appunto, questa iniziativa possa servire a salvare la nostra economia: infatti blindando gli ”anziani” in casa  non si coorrerebbe il rischio di bloccare nuovamente l’intero Paese per Covid. «Ai cittadini sopra i 65 anni sarebbe comunque consentito gli spostamenti se motivati da necessita’ sanitarie (visite mediche, fisioterapia ecc)», aggiunge il consigliere lombardo al quale estendiamo i ”ringraziamenti” di tutti gli over 65 per cotanta magnanimitá nei loro confronti.

Ma non basta.

In caso passasse la proposta di questo ”lockdown generazionale” chi curerá i nipoti considerato che i nonni non potranno uscire o essere raggiunti a casa?

Comazzi ha pensato ovviamente anche a questo, inserendo nella mozione pure la proposta relativa alla erogazione erogando di un ”bonus baby sitter” e potenziando i servizi offerti da asili nido, scuole materne, elementari e medie.

«Purtroppo dovremo convivere con la pandemia ancora per diverso tempo: e’ necessario elaborare proposte a tutela della salute salvaguardando il sistema-Paese», sottolinea ancora il consigliere regionale di FI.

Insomma cari over 65 con questo ”lockdown generazionale” sarete quindi obbligati a stare in casa, mentre gli Under 65 saranno liberi di scorazzare per la cittá producendo economia circolare e qualche contagio in piú.

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