Riapertura scuole lombarde, la denuncia dell’Unione Studenti: ”Governo e Regione litigano sui dati ma non si occupano di noi”

MILANO, 24 gennaio 2021– Lunedì riaprono le scuole. Perché hanno investito per garantirci il nostro diritto allo studio in sicurezza? No.⠀

Il motivo è che la Lombardia torna zona arancione da oggi, domenica 24. ⠀

“Regione Lombardia – denuncia Ludovico Di Muzio, coordinatore dell’UDS Lombardia – per un errore di trasmissione dei dati dei contagi all’Istituto Superiore di Sanità, ha costretto a casa in zona rossa studenti e studentesse che ancora aspettano un piano reale per un rientro sicuro, e ha messo in difficoltà molti lavoratori e lavoratrici costretti alla chiusura. Ora Governo e Regione litigano addossandosi colpe a vicenda, ma quando investiranno sul nostro futuro?”⠀

⠀“Tornare in presenza – continua Giulia Convertini dell’UDS Lombardia – al 50%, massimo 75%, senza investimenti sui test rapidi regolari, i termoscanner, il tracciamento, i sistemi di areazione, i presìdi medici scolastici, l’aumento delle corse dei mezzi pubblici, il diritto allo studio, gli spazi, le assunzioni di organico, il superamento delle classi pollaio, è l’immagine plastica del vostro fallimento”.⠀

Questo rientro non è né un miglioramento né una vittoria.⠀

La scuola non può subire i litigi di governo e regione sui colori da assegnare settimana in settimana, la scuola è essenziale e senza darci garanzie di investimenti ci state abbandonando a noi stessi, al rischio di contagio, alla stessa scuola di prima che va riformata da zero. ⠀

Non l’avete ricostruita voi, ce ne occupiamo noi!⠀

 

Unione degli Studenti – Lombardia