L’importanza delle lingue ereditarie: convegno online del Centro sulle minoranze dell’Insubria

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VARESE, 8 febbraio 2021 – All’Università dell’Insubria una giornata di studio sulle lingue ereditarie mercoledì 10 febbraio dalle 9.30 alle 16 online. Intitolato «Heritage languages and multilingualism day», il convegno webinar è organizzato dal Cerm, il Centro di ricerca sulle minoranze dell’ateneo che punta ad aprire un confronto scientifico e culturale sul tema dell’insegnamento e mantenimento delle lingue ereditarie, le heritage languages appunto, ovvero le lingue di soggetti che, oltre a utilizzare con piena padronanza la lingua del Paese in cui sono cresciuti, conoscono anche quella della famiglia d’origine.

Sono previsti interventi di numerosi docenti dell’Insubria: Andrea Sansò, Paola Bocale, Daniele Brigadoi Cologna, Francesco Ciconte e Francesca Romana Moro. Partecipano anche relatori italiani e stranieri provenienti da importanti atenei e istituti di ricerca, come le Università di Bologna e di Pavia, Utrecht University, Newcastle University, University of Amsterdam, Leiden University, Lacito, Cnrs.

Spiega Andrea Sansò, coordinatore della sezione minoranze e lingue del Cerm e organizzatore della giornata: «Il tema delle lingue ereditarie è di grande attualità in un paese come l’Italia in cui, come certifica l’Istat, i minori residenti sono più di 1.300.000. Molti di loro all’interno del nucleo familiare e nelle relazioni amicali parlano lingue ereditarie, che sono però a rischio di indebolimento e progressiva scomparsa perché non sono le lingue nelle quali avviene la loro formazione scolastica. Questo rischio rappresenta, come sempre quando un individuo perde una lingua, un impoverimento culturale, al quale si può e si deve porre rimedio a partire dalla scuola».

Il webinar è gratuito e aperto a tutti, il link per partecipare:

https://www.uninsubria.it/cerm-heritage-languages

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