1

A Varese nasce la lista Progetto Concittadino 2021: unione di forze con Collettiva e Verdi

VARESE, 10 aprile 2021-Una lista unica come tappa di un percorso lungo mesi che è partito dalla condivisione di idee e di progetti. A smentire la prassi molto diffusa a sinistra delle scissioni ci pensano Collettiva, Progetto Concittadino e Verdi che a Varese compiono il percorso inverso annunciando la convergenza in un soggetto elettorale unico.

L’obiettivo della lista, che si presenterà all’interno della coalizione di centrosinistra a sostegno di Davide Galimberti, sarà quello di poter incidere maggiormente nell’amministrazione comunale facendosi portavoce delle istanze di giustizia sociale, ambientalismo e partecipazione emerse in questi anni e mesi in cui, con ruoli diversi, le tre realtà hanno agito sul territorio e nelle istituzioni. Un’unione di forze per aumentare quindi la capacità di “sbilanciare” la politica locale in senso progressista ed ecologico.

Il simbolo

Sulla scheda elettorale i cittadini troveranno il nome di Progetto Concittadino con un simbolo che rispecchia sia nella grafica che nella modalità il percorso compiuto. Nella grafica perché contiene elementi distintivi di tutti e tre, a partire dal girasole di Verdi-Europa Verde e dall’asterisco presente nel simbolo di Collettiva (per indicare lo sguardo rivolto ai margini). Nella modalità perché a sceglierlo sono stati tutti i membri dei tre gruppi in una votazione aperta sulla base di diverse opzioni.

Il percorso e la visione di città

L’annuncio della lista unica arriva solo a seguito di un’azione sui contenuti che ha portato decine di persone a discutere in gruppi di lavoro sul presente e sul futuro della città, in un confronto che ha tenuto insieme le esigenze puntuali e specifiche di Varese, anche attraverso un dialogo con le associazioni operative sul territorio e i cittadini, guardando verso esperienze amministrative virtuose in Italia e in Europa.

Le difficoltà imposte dalla pandemia non hanno intaccato la motivazione a lavorare con l’obiettivo di creare una nuova forza progressista ed ecologista varesina più inclusiva e coraggiosa. Largo dunque all’uso di  vari strumenti digitali, sia per il coordinamento dei lavori dei gruppi, sia per la comunicazione verso l’esterno sui numerosi canali social. Il percorso delle tre forze non si esaurisce con questa presentazione, anzi l’annuncio di oggi intende rilanciare ulteriormente il lavoro allargando la partecipazione a tutte le varesine e tutti i varesini interessati invitandoli ad entrare in contatto con le realtà che afferiscono alla lista.

Alla base della lista Progetto Concittadino c’è una condivisione della visione generale, che si può riassumere con la volontà di rendere la città più viva e inclusiva, più ecologica e verde, di migliorare la vita di coloro che la abitano al fine di una comune crescita civile. Una città dove a chiunque sia consentito mettere le radici, dove prevalga la consapevolezza di dover lasciare questo nostro luogo, curato e migliorato, alle future generazioni; dove sia bello vivere; dove ciascuno possa esercitare la propria libertà responsabilmente; dove gli interessi economici non prevalgano sulla tutela dell’ambiente e sulla qualità della vita.

Nella costruzione di spazi di mobilitazione e nell’accorciare la distanza tra cittadinanza partecipata e strumenti di governo la lista vuole promuovere un nuovo paradigma: dalla città degli individui isolati ed esclusi a quella della comunità e dei beni comuni, perché l’emergenza climatica e poi quella pandemica hanno reso sempre più evidente che per promuovere il benessere e la qualità della vita delle persone, ad ogni età, è necessario mettere al centro responsabilità, condivisione, interdipendenza, cura.

I temi

Dentro la visione della città come bene comune sono moltissimi i temi individuati dai partecipanti ai gruppi di lavoro e che costituiranno l’ossatura del programma: il contrasto alle disuguaglianze, tramite politiche sociali rivolte all’invecchiamento, politiche educative, politiche abitative, per la disabilità e il protagonismo giovanile, la transizione ecologica, attraverso l’economia circolare, la gestione ecologica del territorio e il rapporto uomo-natura, la mobilità sostenibile, la transizione energetica, e le politiche culturali indirizzate ai luoghi di promozione e fruizione della cultura ma anche a tutta la città come luogo culturale senza distinzioni sociali, territoriali e di genere.

Uno spettro molto ampio legato insieme da azioni trasversali, come il contrasto al disagio economico, il contrasto alla disparità di genere, e il contrasto ai cambiamenti climatici, supportato da interventi volti a favorire la partecipazione.

Il prossimo appuntamento

Alle linee programmatiche sarà dedicato il prossimo appuntamento della lista: venerdì 16 aprile alle ore 18.30 sulla pagina facebook https://facebook.com/listaprogettoconcittadino2021 le coordinatrici e i coordinatori dei gruppi di lavoro presenteranno alla città le idee e le proposte fin qui costruite, per poterle mettere a disposizione del dibattito pubblico dei prossimi mesi.