Varese ha ricordato Franca Rame dedicandogli una targa nella casa dove visse. Presente anche la nipote Mattea Fo.

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Il momento dello svelamento della grande targa

VARESE, 29 settembre 2021-di GIANNI BERALDO-

Molta partecipazione, volti commossi e sorridenti come si conviene al personaggio e all’arte che rappresentava.

Così oggi allo svelamento di una grande targa (anzi due, una dalle dimensioni più contenute) in via Frasconi per ricordare Franca Rame, la grande attrice scomparsa nel 2013 che insieme a suo marito Dario Fo, é entrata di diritto nel pantheon del teatro italiano e internazionale.

Franca Rame nella casa di via Franciosi ci ha vissuto insieme alla famiglia a

Cristiana Castelli, Mattea Fo, Elena Girompini

partire dai 5 anni rimanendovi fino al 1950, frequentando il liceo classico Cairoli, trasferendosi poi a Milano dove tutto per lei cambiò.

Negli anni varesini Franca Rame imparò a recitare proprio grazie alla sua famiglia: tutti artisti importanti con tradizioni secolari.

Insomma un luogo che potremmo definire ”magico”, non foss’altro per la forte emozione che trasuda da ogni anfratto della via e dell’antica casa Rame.

Una giornata significativa quella di oggi, un omaggio a Franca Rame fortemente voluto (e organizzato) da Cristiana Castelli e Elena Girompini,  due varesine che Franca l’hanno conosciuta molto bene frequentandola per diverso tempo, condividendo con lei la grande passione per il teatro; ma soprattutto instaurando quella invidiabile amicizia con una donna, con un’artista molto intelligente, dinamica e capace di fare risaltare in tutto il mondo il tema della violenza sulle donne proprio grazie a opere teatrali dedicate, così come grande combattente anche una volta scesa dal palco.

MATTEA FO

Lotte e battaglie civili per la tutela delle donne che la Rame portò anche in Senato dove venne eletta nel 2006. Delusa dalla politica l’attrice nata a Parabiago continuò imperterrita le sue iniziative a carattere sociale a tutela dei più deboli,  senza disdegnare ovviamente la sua straordinaria vocazione per il teatro. Impegno sociale e teatro che condivise in ogni istante avendo al suo fianco il compagno di una vita, ossia Dario Fo.

Oltre alle istituzioni cittadine come il sindaco  Davide Galimberti, alla parlamentare Maria Chiara Gadda e l’assessore Andrea Civati, allo svelamento della targa non ha voluto

Molti amici e conoscenti di Franca Rame hanno voluto esserci oggi

mancare Mattea Fo, nipote di Dario e Franca,  giunta appositamente da Gubbio dove ha sede pure la fondazione ‘Dario Fo e Franca Rame’.

«Varese é sempre stata nei racconti di mia nonna.  Essere qui oggi é una grande emozione anche per la presenza di tutte queste persone, comprese vecchi amici e altre che l’anno conosciuta e che si ricordano dei Rame qui a Varese», dice Mattea Fo che aggiunge «ringrazio sindaco e assessore ma soprattutto Cristiana e Elena che sono le vere promotrici di questa iniziativa convinte che fosse ora che Varese ricordasse mia nonna Franca con una targa nella via dove abitò».

Intervista a Cristiana Castelli

Tra i presenti alcune vecchie amiche di Franca Rame le quali, emozionate, ricordano le prime recite in sua compagnia proprio a Varese «come ruolo facevo semplicemente la comparsa, ma mi divertivo moltissimo con lei», ci confida un’anziana signora emozionata per tanta attenzione nei confronti della famiglia Rame.

In realtà pare che il numero civico fosse un altro rispetto a dove la targa é stata posta, ma casa e via rimane quella e poco importa per queste sottigliezze considerata la valenza dell’iniziativa.

direttore@varese7press.it

 

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