Cassina de Pecchi ricorda ‘El Pret de Retenà’ a 80 anni dalla sua morte

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CASSINA de PECCHI, 18 novembre 2021-Cassina de Pecchi ospiterà un incontro pubblico per ricordare Don Giuseppe Gervasini, El Pret de Retenà, a 80 anni dalla sua morte. Organizzatori della serata sono il gruppo spontaneo “Amici di Don Gervasini” e i Lions Club di Cassina e Vignate.

Appuntamento nella stessa Cassina alle ore 20,30 di lunedì 22 novembre: sede dell’evento sarà l’ex chiesetta di Santa Maria Assunta in via Roma, al civico 19, edificata alla fine del sedicesimo secolo dai conti Pecchio e ceduta subito dopo ai monaci Celestini, e ora proprietà privata dell’architetto Emilio Dossena.

Don Gervasini nacque in provincia di Varese nel 1867 e, dopo essere stato consacrato sacerdote nel 1892 nel Duomo di Milano, giunse a Vignate, nella frazione di Retenate, esattamente nella tenuta dei Conti Greppi nel 1897 e qui rimase fino al 1901. Gervasini non era un sacerdote qualsiasi: era un taumaturgo, un guaritore sia dell’anima che del corpo umano: in un’epoca nella quale la medicina moderna si stava organizzando sul territorio attraverso la figura del medico condotto, il popolo contadino del tempo, poco acculturato e senza il denaro necessario per usufruire della medicina ufficiale, si affidava alle cure di personaggi come El Pret de Retenà (il Prete di Retenate) che usava le erbe per curare i mali dei suoi seguaci e faceva gridare al miracolo le tantissime persone che a lui si affidavano e, a detta loro, guarivano in quelle malattie dove la medicina ufficiale aveva fallito. Presto si creò un alone misterioso attorno a questa figura e una vera e propria venerazione che accompagnò Don Gervasini ben oltre il 22 novembre del 1941, giorno della sua morte.

“Non è casuale la scelta della Chiesa di Via Roma come luogo del simposio”, ha detto Francesco Cau, promotore del gruppo Amici di Don Gervasini. “E’ proprio in un’ampia corte interna poco distante che Don Gervasini, lasciata Retenate, soggiornò “là sui lubbiun de la curt del Maggiun”, come riportato anche da Don Bruno Magnani, sacerdote tanto amato a Cassina, nel 1997 in un suo libro. Le testimonianze raccolte ci fanno essere ormai certi che Don Gervasini dicesse messa in questa chiesetta e qui incontrasse le persone che invocavano il suo aiuto, le sue guarigioni, i suoi miracoli”.

“Oggi, a 80 anni dalla sua morte, possiamo annoverare proprio Cassina de Pecchi”, conclude Cau, “tra i luoghi che ufficialmente possono essere accostati al nome di Don Giuseppe Gervasini, “El pret de Retenà tutt i mài i e fa scappà”.

La serata sarà anche un’occasione per una raccolta fondi a favore di Casa Filippide. Proprio in questi giorni l’associazione cassinese, che si occupa di giovani ragazzi con disabilità cognitive e neurologiche, celebra i suoi primi dieci anni di vita e sarà un modo per contribuire alle sue molteplici attività.

Oltre a Francesco Cau e all’Arch. Emilio Dossena, interverranno durante l’incontro la Dott.ssa Elisene Barbadoro, presidente della sezione locale dei Lions, Monica Lo Dato, presidente di Casa Filippide, il Dott. Raffaele Contini e Valentino Rencurosi.

Pochissimi i posti ancora disponibili. Poiché l’ingresso è con prenotazione obbligatoria, chi volesse partecipare può inviare un’email a francescocau@gmail.com oppure un SMS/Whatsapp al numero 3926876482. In attuazione delle disposizioni ANTICOVID19, l’ingresso sarà subordinato al possesso di un valido Green Pass.

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