Massimo Picozzi ha parlato di emozioni a 150 studenti dell’Insubria di Varese

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VARESE, 19 novembre 2021 – «Di tutte le emozioni, l’unica veramente negativa è il disprezzo perché comporta il non riconoscimento dell’altro»: cosi risponde lo psichiatra, criminologo e scrittore Massimo Picozzi alla domanda di una studentessa del Liceo Sereni su quali siano le emozioni considerate negative e come renderle utili.  L’occasione è l’evento «Gestione delle emozioni in età adolescenziale. I giovani incontrano Massimo Picozzi», ospitato il 18 novembre nell’Aula Magna varesina dell’Università dell’Insubria, organizzato e moderato da Paola Biavaschi e dal corso di laurea in Scienze della comunicazione – dove Picozzi insegnerà Psicolinguistica nel secondo semestre –, nell’ambito del progetto Human Net.

Tra il pubblico in presenza circa 150 studenti e studentesse dell’ateneo e di due scuole di Luino: del Liceo scientifico Sereni e dell’Istituto statale d’istruzione superiore Carlo Volontè. L’incontro è stato aperto dalla professoressa Michela Prest, delegata del rettore alla Comunicazione, che ha proposto un passo della «Lettera aperta a un insegnante» del Maestro Francesco Berto. Sono seguiti gli interventi di: Giuseppe Carcano, dirigente scolastico provinciale; Enrico Bianchi e Antonella Sonnessa, sindaco e vicesindaco di Luino, che ha patrocinato l’incontro; David Arioli, preside del Liceo Sereni da cui ha avuto avvio, mediante il docente di lettere Davide Di Giuseppe, il progetto Human Net. È intervenuto anche Paolo Bozzato, psicologo e docente dell’Insubria, con un interessante contributo sulla resilienza e l’intelligenza emotiva. Infine, due focus di Marco Massarenti e Gabriele Conti su sport e musica, due delle tematiche di maggiore interesse per gli adolescenti.

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