La RAI sospende i servizi dalla Russia per tutelare i propri corrispondenti

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Marc Innaro corrispondente Rai da Mosca

VARESE, 5 marzo 2022-La RAI sospende i servizi dei propri corrispondenti dalla Russia. La misura si rende necessaria al fine di tutelare la sicurezza dei giornalisti sul posto e la massima libertà nell’informazione relativa al Paese, spiega la RAI. “Le notizie su quanto accade nella Federazione Russa verranno per il momento fornite sulla base di una pluralità di fonti da giornalisti dell’azienda in servizio in Paesi vicini e nelle redazioni centrali in Italia”.

Venerdì, in seguito all’approvazione di una legge emanata da Mosca che prevede multe e carcere fino a 15 anni per chi diffonde “fake news” sul conflitto, la BBC aveva deciso di ritirare i suoi giornalisti dalla Russia e riaprire le trasmissioni ad onde corte come ai tempi di Radio Londra, evocando un sistema che ha già scritto la storia degli eventi bellici del ‘900.

Anche l’emittente pubblica canadese CBC/Radio-Canada aveva annunciato di aver temporaneamente sospeso il lavoro dei suoi giornalisti nel paese governato da Vladimir Putin e identica risoluzione è stata presa dall’agenzia Bloomberg e dalle reti tedesche ARD e ZDF. CNN e CBS hanno deciso di smettere di trasmettere in Russia. (Fonte RSI.ch)

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