“Tito e Sibilla e gli insoliti sospetti” prima web serie con attori disabili ospiti della Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago

0
325
Il backstage

COCQUIO TREVISAGO, 22 giugno 2022 – Gli ospiti della residenza di Fondazione Sacra Famiglia di Cocquio Trevisago sono gli attori protagonisti della webserie “Tito e Sibilla e gli insoliti sospetti” che verrà presentata venerdì 24 giugno alle ore 19.00 a Gavirate presso il cinema Garden in via IV Novembre, 17.

Tito e Sibilla, una giovane coppia di investigatori interpretati da Gianluca (24 anni) e Pilar

Le prove

(41 anni) sono chiamati dalla direttrice della struttura di Cocquio per andare a caccia di indizi e risolvere un intricato caso: chi ha sottratto al giovane Omar, super tifoso della Juventus, il pallone autografato dal celebre campione Paulo Dybala?

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto e realizzato grazie alla cooperativa Totem di Varese, ha visto il coinvolgimento di circa 20 ospiti della Residenza per disabili-RSD di Cocquio Trevisago, oltre agli educatori e al personale della struttura.

«L’idea che sta alla base di questo laboratorio cinematografico è introdurre uno sguardo ironico sulla disabilità», commenta la direttrice della sede di Cocquio di Sacra Famiglia, Laura Puddu, «che vogliamo rappresentare come una possibile normalità, senza quello sguardo vagamente pietistico e di sofferenza che a volte l’accompagna».

«Questa attività ha un forte taglio educativo per l’ospite», continua l’educatore Cristian Inclimona, responsabile del progetto, «perché offre la possibilità di sperimentare e di soddisfare i propri bisogni di relazione, di espressione, di immaginazione e di fantasia, attraverso un linguaggio artistico. Contiamo così di contribuire a modificare l’immagine stereotipata della disabilità».

Gli episodi verranno pubblicati sul profilo Facebook di Fondazione Sacra Famiglia @FondazioneIstitutoSacraFamiglia

Per partecipare alla serata di presentazione di “Tito e Sibilla e gli insoliti sospetti”

è necessario accreditarsi scrivendo all’indirizzo sacrafamigliapress@secrp.com

image_pdfimage_printStampa articolo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui