Varese City Run. Vincono Robert Yegon tra gli uomini e Teresiah Kwamboka categoria femminile

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Il Robert Yegon primo sul traguardo dello stadio

VARESE, 10 ottobre 2022-Varese City Run bagnata alla grande. Una giornata molto complicata causa forte pioggia, nonostante questo ottimi i crono fatti registrare, con due nuovi record del percorso con vittoria del kenyano Robert Yegon negli uomini e Teresiah Kwamboka nella categoria femminile.

Un improvviso cambio nel meteo, che fino a 36 ore prima dava notizie di tempo discreto, ha portato tanta pioggia, rendendo difficile il compito dei partecipanti ma anche dell’organizzazione stessa.

La gara maschile sui 10 chilometri è stata probabilmente la più avvincente, combattuta sino all’arrivo; già dopo il secondo chilometro si è formato un terzetto con i tre favoriti, il keniano Amos Bett, Marco Giudici (Sport project VCO), e Federico Maione (Pro-Sport Run Accademy). Procedono insieme fino al km 4, quando il keniano si infortuna ed è costretto all’abbandono. Maione e Giudici proseguono insieme, anche se di tanto in tanto Giudici sembra prendere qualche metro. Poco prima dell’ingresso nello stadio Ossola Maione opera un allungo che risulta decisivo, probabilmente anche grazie alle sue doti di mezzofondista; chiude con il tempo di 30’54, secondo Giudici in 30’57 e terzo Marco Broggi (32’320-GS Ermenegildo Zegna). Da notare con piacere le ottime prove di atleti appartenenti al settore giovanile: nella categoria allievi Manuel Zanini (Atl. Gavirate) 4° assoluto in 33’18. Nella categoria promesse Simone Marcolli (Varese Atletica), 5° in 33’24, Giovanni Carli (Free Zone), 8° in 34’17, Jacopo Genovese (Varese Atletica), 10° in 35’21.

La gara femminile aveva una favorita d’obbligo, la campionessa uscente Teresiah Kwamboka (Run2Gether): pronostico rispettato e nuovo record del percorso in 33’35 (precedente 33’55). Bella e convincente la prova di Gloria Giudici: l’atleta del Free Zone, sulla via dei campionati del mondo di corsa montagna (Thailandia, 4 novembre, gara di sola salita) realizza addirittura il suo personal best, 35’10, su un percorso reso ancora più impegnativo per le cattive condizioni atmosferiche. Terzo posto in 36’04 per Giulia Vettor (C.U.S. Parma), ha scelto Varese nella prospettiva della mezza maratona di Valencia, che si correrà il prossimo 23 ottobre. Anche qui, come nella gara maschile, belle le prove di due giovani atlete: Paola Poli, promesse (Free Zone), 4^ in 37’46 e Francesca Mentasti, junior (Atl. Gavirate), 5^ in 38’01.

Mezza maratona uomini: autentico assolo del keniano Robert Yegon (Run2Gether), che addirittura corre con gli atleti della 10 chilometri fino al punto in cui si separano i due percorsi. Vince col tempo di 1h’06’ 31, vicinissimo al record della gara di 1h06’21 del connazionale Kipkorir Birir. Ma il vero duello che ha caratterizzato questa mezza maratona è stato tra Salvatore Gambino (DK Runners) e l’atleta del Marocco

Il passaggio ai Giardini Estensi

Lhoussaine Oukhrid (Atletica VCA): Oukhrid nei primi chilometri tenta di tenere un passo molto veloce, ma lentamente è rimontato da Gambino. Dal km 4 i due procedono insieme, anche se pare evidente che si controllino a vicenda. L’epilogo della bella sfida si ha verso il km 18, su un tratto in salita Gambino opera un cambio di marcia, netto, inesorabile; guadagna via via metri che diventano un dopo il cartello del km 19, e poi aumenta ancora il divario anche perché Gambino continua a spingere forte. Chiuderà al secondo posto in 1h09’30. A seguire terzo posto per Oukhrid.

Mezza maratona donne: anche qui la keniana RonahNyabocheNyabochoa ha gareggiato … con se stessa: una splendida gara tutta in solitudine, che l’ha portata a vincere ma anche realizzare in 1h16’24 il nuovo record della manifestazione (precedente 1h19’13), che peraltro già le apparteneva. Secondo posto per Antonella Giancaspero (DK Runners), terzo per Paola Sala (Sporting Club Livigno).

Un inconveniente al sistema di rilevamento dei tempi  non ha consentito l’esposizione di tutti i tempi corretti ‘realtime’, che sono stati resi pubblici a partire dalla tarda sera della giornata di gara.

E’ stata una giornata complicata, con un’organizzazione che si è adoperata al meglio in condizioni di oggettiva difficoltà; la pioggia ha probabilmente indotto molti varesini a usare la macchina ed effettivamente ce ne erano un po’ troppe sul percorso (parzialmente chiuso al traffico). Poi c’è il fatto che Varese non è ancora abituata a vedersi bloccata la strada da gente che corre, infatti è solo il secondo anno che viene fatta una gara podistica competitiva e con percorso omologato, cosa mai avvenuta in precedenza. Il comitato organizzatore ha tuttavia preso atto delle criticità e delle osservazioni ricevute. Un grande e sincero ringraziamento, oltre ai bravissimi volontari,  a tutti i partecipanti, per esserci stati e per la pazienza mostrata a fronte dei problemi capitati.

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