Abusi e sfruttamento degli adolescenti: l’associazione Fazzoletti Bianchi ricorda la Giornata Internazionale dei Diritti Infanzia e Adolescenza

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VARESE, 19 novembre 2022-Bambine, bambini e adolescenti tutti sono titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici. Questo è ciò che sancisce la Convenzione sui diritti dell’infanzia, dal 20 novembre 1989 (Assemblea Generale delle Nazioni Unite).
Può risultare triste pensare che per difendere la felicità (di questo poi si tratta) di bambini ed adolescenti, sia stato necessario stilare un documento universale. Una Convenzione a cui hanno aderito 196 Paesi (si tratta del trattato internazionale più ratificato al mondo) e composta da 54 articoli.
Più di trent’anni sono ormai passati da quella data che sembrava segnare un punto di svolta fondamentale, ma ancora oggi, i diritti fondamentali, attraverso l’abuso e lo sfruttamento degli adolescenti, sono continuamente violati. Dopo più di trent’anni, il silenzio è ancora troppo assordante: lo diventa ancora di più in una società che si ritiene evoluta, istruita e democratica.
Un silenzio assordante che diventa punizione nascosta e segreta, che diventa auto
segregazione, che diventa vergogna. Il silenzio fa rumore; dal silenzio spesso non si riesce
a fuggire. Il silenzio arriva ad urlare quando non si riesce più a guardarsi intorno e trovare
una via d’uscita, quando la violenza subita diventa vergogna, quando la luce del giorno è
più buia del nero della notte. Inquietudini, paure, bugie e segreti vanno a nascondersi dietro al muro del silenzio. Perché il silenzio sconfigge la realtà e annulla la vita.
L’Associazione “Fazzoletti Bianchi” rappresenta un piccone che cerca di abbattere
questo muro che, troppo spesso diventa talmente alto che non permette di scrutare al di là
e cancella la speranza di felicità di cui ogni bambino o adolescente, in ogni angolo del
mondo, dovrebbe vivere e non solo sognare.
Il colore bianco accompagna l’Associazione e non poteva esistere scelta cromatica
più azzeccata: luce, purezza, innocenza e speranza. Il bianco è la somma di tutti i colori,
e quindi li rappresenta tutti, così come “Fazzoletti Bianchi” rappresenta tutti i giovani che
urlano nel silenzio; il bianco riflette tutte le onde luminose, quasi a respingerle, così come
“Fazzoletti Bianchi” respinge con forza e veemenza l’abuso sui minori e li condanna con
ardore.
Il bianco, dunque, come speranza, quella speranza che vorremmo ridare alle vittime di abusi e alle loro famiglie; la speranza che quel silenzio assordante finisca e si sostituisca ad un’armonia dolce, che è quella della felicità; il bianco come il bene in tutte le sue forme.
“Fazzoletti Bianchi”, grazie alle sue iniziative e agli esperti coinvolti, si propone come
supporto reale ma anche divulgativo, su una tematica troppo spesso nascosta. Nessuno
deve più sentirsi solo o abbandonato, ma bensì supportato e capito.
Il 20 novembre rappresenta indubbiamente una data importante e fondamentale, ma ogni
giorno deve essere un venti novembre; ogni giorno deve rappresentare il rispetto che ogni
bambino e ogni adolescente del mondo meritano; ogni giorno deve rappresentare un nuovo
tassello di felicità nel mosaico della crescita.
Urlare al mondo lo sdegno non basta e non risolve il problema. L’urlo aiuta, ma è necessario far diventare questo urlo una voce unica e tuonante. “Fazzoletti Bianchi” amplifica questo urlo a milioni di decibel, perché quel muro di silenzio crolli miseramente e diventi macerie sotto le quali seppellire chi cerca di distruggere il sogno di felicità di chi guarda verso il futuro con innocenza e speranza.
L’associazione Fazzoletti Bianchi, nata per offrire un aiuto concreto alle vittime di
abusi sessuali in età infantile, offre anche consulenza per seguire una corretta prassi
riguardo eventuali denunce; può essere contattata telefonicamente ai numeri
3473603762 – 3294939049, all’email fazzoletti1121bianchi@gmail.com,
sulla pagina facebook ed instagram.

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