Produzione di idrogeno verde da fonti rinnovabili: tra i progetti finanziati dalla regione quello della Expand di Cairate

0
1076
Idrogeno verde (foto di song-song tratto da pexel.com)

VARESE, 13 aprile 2023-  Direzione Ambiente e Clima di Regione Lombardia ha approvato, nel pieno rispetto dei tempi indicati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la graduatoria delle proposte progettuali idonee e ammissibili al finanziamento per la produzione di idrogeno verde da fonti rinnovabili nelle aree industriali dismesse.

È una misura del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che mira a introdurre la produzione e diffusione di un nuovo vettore energetico a emissioni zero, rigenerando e riqualificando, contestualmente, aree industriali dismesse che da anni giacciono inutilizzate o abbandonate al degrado.

Tra le aziende che verranno finanziate dalla Regione Lombardia troviamo la società (con sede a Orvieto) Expand srl,  il cui progetto prevede la realizzazione all’ex cartiera Mayer di Cairate di un impianto di dimensioni da 2MW, alimentato da un impianto fotovoltaico da 4,5 MW con una produzione di 100,53 tonnellate annue da destinare all’alimentazione di mezzi di trasporto (trasporto pubblico locale VA, CO e LC). Da segnalare che questa proposta progettuale è risultata quarta in graduatoria, per questo verrà finanziato ma in maniera parziale rispetto alle prime.

“L’attuazione di questo investimento del PNRR – sottolinea l’Assessore regionale

Giorgio Maione, assessore all’Ambente in regione Lombardia

all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – contribuisce in modo significativo alla realizzazione di misure coerenti con gli obiettivi della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile delle attività produttive presenti sul territorio regionale soprattutto in un’ottica di contenimento delle emissioni climalteranti, di autonomia e di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, attraverso il sostegno alla progressiva diffusione delle fonti energetiche rinnovabili”.

I PROSSIMI STEP – Nelle prossime settimane, d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si procederà con le fasi attuative per permettere il prosieguo delle attività finalizzate a completare la progettazione e avviare la realizzazione degli impianti che dovranno essere ultimati entro la scadenza prevista nel PNRR e cioè entro la metà del 2026.

redazione@varese7press.it