Varese, aumentano gli iscritti ai dopo scuola comunali

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VARESE, 20 giugno 2024-Aumenta di quasi il 25% il numero degli iscritti ai dopo scuola comunali. Se infatti i bambini che usufruivano del servizio nel 2022/2023 erano 689 per l’anno scolastico 2024/2025 le domande sono già 850. Sono questi alcuni dei dati che sono stati presentati oggi dall’assessora ai Servizi educativi Rossella Dimaggio all’interno del Nido “Le Costellazioni” dove sono in via di ultimazione i lavori di riqualificazione realizzati con le risorse del PNRR, Next Generation Eu.

 

Un altro dato molto positivo presentato oggi riguarda la risposta delle famiglie ai nuovi servizi avviati quest’anno dall’amministrazione. Si tratta dell’estensione del pre e dopo scuola che l’anno prossimo sarà attivo in due primarie, la Medea e la Bosco, e nelle materne statali Rodari e Ronchetto Fe. In queste strutture verrà offerto un orario più lungo per andare incontro alle esigenze delle famiglie. Questo servizio, voluto dall’amministrazione, nasce da una collaborazione tra gli istituti comprensivi e il Comune di Varese che metterà a disposizione educatori comunali. Ad oggi questa sperimentazione di prolungamento ha già ottenuto molte domande da parte delle famiglie varesine. Anche la formula Nidi Gratis istituita dal Comune e riproposta per il terzo anno consecutivo, ha ottenuto una buona adesione da parte delle famiglie. Sono infatti già 230 le domande arrivate, un numero in aumento rispetto all’anno scorso. Con l’ultimazione dei lavori del Nido Le Costellazioni, la dotazione di posti a Varese nei nidi potrà soddisfare completamente le domande delle famiglie.  

 

“In questi anni abbiamo potenziato sia l’offerta che la qualità dei servizi educativi del Comune di Varese – dice l’assessora Rossella Dimaggio – questo per andare sempre di più incontro alle famiglie e alla conciliazione dei loro tempi ma anche per proporre ai nostri bambini e bambine un ventaglio di attività educative vario e coinvolgente. Un esempio è quello dell’inserimento dell’attività sportiva ma anche il prolungamento del pre e dopo scuola. Tutte novità che stanno dimostrando di trovare grande apprezzamento tra le famiglie, anche per la flessibilità dei servizi proposti, questo  per stare al passo con i cambiamenti delle abitudini e del lavoro. C’è poi un grandissimo lavoro di rete con il territorio che amplia le possibilità creando una sinergia forte tra le attività proposte ai bambini e la città”.

 

Un altro servizio introdotto in via sperimentale nell’anno scolastico appena concluso, e che verrà riproposto anche nel prossimo, è l’attività sportiva durate i dopo scuola. In questo caso nel 2024/2025 saranno quasi 200 le ore in cui i bambini dei vari doposcuola saranno impegnati nella pratica sportiva multidisciplinare. Si tratta di una attività in più che il Comune ha voluto introdurre insieme ai tanti progetti già presenti nei dopo scuola comunali gestiti da quest’anno da Educational Team. 

 

Dunque lo sport si aggiunge alle molteplici attività che durante l’anno caratterizzano l’offerta educativa dei dopo scuola. Un ampio ventaglio di proposte che quest’anno si è concluso con una grande giornata allo stadio che ha visto la presenza di quasi 1000 bambini dei dopo scuola di Varese. Durante l’anno infatti gli iscritti ai servizi educativi comunali vengono coinvolti dalle educatrici in tantissime iniziative come laboratoriali artistico-espressive, attività ludico-teatrali e di drammatizzazione, uscite sul territorio per scoprire i rioni e la città, iniziative per scoprire la storia di Varese e tantissimi momenti di gioco. Ogni pomeriggio è strutturato in modo da far vivere ai bambini una esperienza ricca ed educativa, dando però il giusto spazio al momento dei compiti.

 

Si confermano poi anche i numeri degli iscritti alla mensa curricolare: 2500 tra bambini e bambine. Prosegue il servizio di trasporto speciale che collega le località più distanti dalle scuole della città, in questo caso sono 205 gli iscritti. Così come sarà attivo anche il servizio dedicato all’accompagnamento a scuola dei bimbi disabili. Sono poi oltre duemila le ore settimanali impiegate nell’Assistenza Educativa Scolastica, un servizio indispensabile per il quale ogni anno il Comune investe circa un milione e mezzo di euro. Nell’ultimo anno scolastico sono una cinquantina gli utenti che hanno potuto utilizzare il servizio di prima alfabetizzazione (Nai).