Dall’Isola di Pasqua a Busto Arsizio: esposte quattro grandi statue in vetroresina raffiguranti i Moai

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BUSTO ARSIZIO, 3 luglio 2024-Le quattro grandi statue in vetroresina raffiguranti i Moai dell’Isola di Pasqua degli street artist Urbansolid sono state spostate da piazza Vittorio Emanuele – dove sono state esposte per 15 giorni in occasione della Festa Patronale – in altri punti del centro città.

Due sono state collocate ai lati del portone di ingresso delle Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna, uno in via Luciano Manara, a fronte della vicinanza del Liceo artistico Candiani, e uno all’ingresso del parco del Museo del Tessile, che si affaccia su via Volta.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, in particolare dall’Assessorato alla Cultura guidato da Manuela Maffioli, è a cura dell’Associazione “TraccePerLaMeta”: un progetto di grande valenza culturale e sociale e di notevole impatto visivo, che fa seguito all’installazione “Get Out” realizzata dagli stessi il 24 giugno dell’anno scorso sulla facciata dell’edificio delle carceri asburgiche ora in fase di riqualificazione.

L’installazione, che terminerà il 15 luglio, è anche parte integrante di un percorso artistico sui temi della sostenibilità, che ha visto l’esposizione al Museo del Tessile e a palazzo Cicogna di due opere di Michelangelo Pistoletto (il Terzo Paradiso dedicato agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 e la Venere degli stracci realizzata con i tessuti di scarto delle aziende tessile locali) e Fiber4planet di Elena Rizzardi, la mostra di fiber art allestita alle Civiche Raccolte fino al 14 luglio.

“L’arte ha, da sempre, uno sguardo allungato sulla realtà e da sempre si fa carico di anticipare messaggi universali, quasi mai immediatamente compresi e accettati – sottolinea la vicesindaco e assessore Maffioli -. I Moai, i cui originali, ritrovati sull’Isola di Pasqua, sono diventati simbolo di un popolo estinto per aver consumato fino a esaurimento le proprie risorse naturali vitali, nonché emblema della necessità di una convivenza consapevole con la natura – sono (volutamente) vandalizzati e imbrattati come i muri o come i monumenti delle nostre città, al fine di stimolare il pubblico a riflettere sull’interazione con l’ambiente e di sollecitare una consapevolezza più profonda del nostro impatto sul pianeta”.

IL PERCORSO GUIDATO CON GLI ARTISTI

In occasione del finissage dell’installazione, gli artisti, Riccardo Cavalleri e Gabriele Castellani, faranno da guida a un percorso in sei tappe Urban walking – A spasso in città con gli Urban Solid sulle tracce delle loro opere presenti in città. L’appuntamento è per domenica 14 luglio con partenza alle ore 10 dal parco del Museo del Tessile: la partecipazione è libera e gratuita.

Nei mesi scorsi i Moai sono stati esposti a Milano, a Brera e negli spazi di City Life (https://www.urbansolid.org/moai/)