Estival Jazz 2024: a Lugano concerti imperdibili per tre giorni. Sabato concerto del grande Gary Clark J.

0
484
Gary Clark J

VARESE, 9 luglio 2024-di GIANNI BERALDO-

Ci siamo, mancano solo pochi giorni all’inizio della nuova edizione di Estival Jazz a Lugano, appuntamento imperdibile (e gratuito!) per ogni appassionato di musica di qualità A partire da giovedì 11 luglio, la capiente Piazza della Riforma e il bellissimo Boschetto del vicino Parco Ciani e Punta Foce,  per tre giorni diventeranno i luoghi ideali per vedere on stage artisti di fama intenazionale, così come eclettici e importanti protagonisti della scena musicale italiana come Diodato, in concerto giovedì 11 giugno al Parco Ciani con apertura affidata alla cantautrice e violinista Chiara Dubey (inizio serata ore 19.45, ingresso a pagamento prevendita qui ).

Un cartellone sempre di qualità dicevamo. Infatti basta dare un’occhiata al programma di

Naima

venerdì 12 luglio dove il neo soul di Chelan sarà protagonista al Punta Foce (inizio ore 18). Ci si sposta al Boschetto per il concerto di Naima cantante e strumentista jazz nativa di Aarau (inizio ore 20.30). Dalle 20.45 Piazza Riforma ospiterà il concerto dei Gill Evans Remembered, progetto nato da un’idea di Pete Evans famoso per essere stato un componente della Gill Evans Band i cui ex componenti sono proprio gli stessi musicisti che hanno contribuito a rendere immortale il nome di Gill Evans.

A seguire il gruppo Bokantè artefici di una musica dalle mille influenze.La parola bokanté significa “scambio” in creolo, la lingua della cantante Malika Tirolien, cresciuta nell’isola caraibica di Guadalupa. Ora che vive a Montreal, si trova in mezzo a musicisti provenienti da quattro continenti, ognuno con la propria esperienza e conoscenza della musica al di là del luogo d’origine.

I Bokantè (foto York Tillyer)

In chiusura, sempre in Piazza Riforma a partire dalle 0.30 concerto con il songwriter britannico Tom Walker, oltre due milioni di album in tutto il mondo con il suo album di debutto platino al numero 1 What A Time To Be Alive.

L’ultima serata dell’Estival Jazz, sabato 13 luglio, è forse la più attesa.

Tra i protagonisti infatti troviamo il grande bluesman americano Gary Clark J., chitarrista straordinario dotato anche di una bella voce. Dal vivo il musicista di Austin è portentoso, in grado di produrre musica in chiave blues, blues rock ma pure svisate soul ed errebì. Da vedere assolutamente (concerto in Piazza Riforma, inizio ore 22.45). 

Anche in questo caso chiusura con il botto grazie al concerto conclusivo riservato al talentuoso polistrumentista statunitense Cory Henry dove basterebbero suoi ultimi due album, “Something to Say” nel 2020 e “Operation Funk” nel 2022, entrambi alle nomination ai Grammy come Best Progressive R&B Album, per capire di cosa stiamo parlando.

In programma anche molti altri concerti sia al Boschetto che a Punta foce, ma per questo segnaliamo l’intero programma.

direttore@varese7press.it