Maxi sequestro a Malpensa: scoperti 650 kg di prodotti ittici illegali pronti per il mercato

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TORNAVENTO/Malpensa, 12 giugno 2025-Un’importante operazione congiunta di controllo e prevenzione, volta a contrastare l’introduzione illegale di specie ittiche aliene sul territorio nazionale, si è svolta il 10 giugno 2025 presso lo scalo passeggeri dell’Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa. L’iniziativa, frutto di un’efficace sinergia interistituzionale, ha visto impegnati il personale militare del 1° Centro di Controllo Area Pesca della Guardia Costiera di Genova, coadiuvato dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza di stanza presso lo scalo aeroportuale.

L’attività ispettiva si è concentrata sui bagagli dei passeggeri provenienti dai voli “extra Schengen”, con particolare attenzione a quelli originari della Cina, aree geografiche spesso associate al traffico di prodotti ittici non consentiti. Gli ispettori della Guardia Costiera, figure professionali altamente specializzate e certificate in materia di tutela alimentare e del rispetto dei requisiti di tracciabilità e legalità delle catture (come stabilito dal Regolamento (UE) n. 1005/2008), hanno condotto 40 ispezioni approfondite, che hanno portato all’emissione di 17 verbali di distruzione di prodotti non consentiti. Questo Regolamento, insieme ai Regolamenti (UE) 2019/2022 e 2017/625, è fondamentale per garantire che solo i prodotti della pesca catturati legalmente e tracciati in tutte le fasi della filiera possano accedere al mercato comunitario, tutelando sia i consumatori che le risorse marine.

L’impegno congiunto delle forze in campo ha permesso di accertare numerose irregolarità e di sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di circa 650 kg di prodotti ittici e circa 170 kg di prodotti vegetali, opportunamente celati all’interno dei bagagli dei passeggeri. Il rinvenimento di tali prodotti, spesso trasportati in condizioni igienico-sanitarie precarie e senza alcuna certificazione, può esporre a rischi il biota marino mediterraneo. L’immissione di specie aliene può, infatti, alterare l’equilibrio degli ecosistemi marini, portando a squilibri trofici, competizione con le specie locali e potenziale introduzione di patogeni sconosciuti.

Nello specifico, il sequestro ha riguardato una varietà di prodotti tra cui:

  • 80 kg di datteri cinesi vivi: una specie non autoctona e potenzialmente invasiva.
  • 50 kg circa di arca asiatica viva: anch’essa una specie esotica con potenziali impatti sull’ecosistema.
  • 50 kg di gasteropodi marini vivi: la cui introduzione incontrollata può alterare le catene alimentari locali.
  • 30 kg di pesce bumalo e 10 kg di meduse in salamoia: prodotti conservati in modo non conforme e privi di garanzie di salubrità.
  • 40 kg di esemplari di Pampus argenteus fresco (Silver Pomfret): una specie di pesce ampiamente consumata in Asia, la cui introduzione nel Mediterraneo, come specie aliena, è già stata oggetto di attenzione scientifica.
  • Circa 390 kg di pesci, crostacei e molluschi essiccati vari: prodotti privi di documentazione che ne attestasse la provenienza e la conformità ai requisiti sanitari.

Tutto il prodotto sequestrato, privo di qualsivoglia documentazione attestante la provenienza lecita e soggetto a forme di trasporto non consentite e prive di qualsiasi garanzia di rispetto della catena del freddo, è stato avviato direttamente alla distruzione, come previsto dalla normativa vigente. I responsabili dell’introduzione illegale di tali prodotti sono stati perseguiti secondo le leggi nazionali e le normative europee in materia di pesca illegale e sicurezza alimentare.

Questa operazione sottolinea l’importanza di una costante vigilanza su tutti i possibili canali di importazione e transito dei prodotti ittici e della collaborazione tra le diverse Istituzioni per la tutela del nostro territorio e delle nostre acque. La prevenzione dell’immissione di specie ittiche aliene e il controllo rigoroso sulle importazioni illegali rimangono pilastri fondamentali per la salvaguardia del patrimonio marino italiano ed europeo.