giovedì, Febbraio 19, 2026
Home Milano Segrate, Via Cassanese/Monzese: AILA denuncia grave inaccessibilità e pericolo per le persone...

Segrate, Via Cassanese/Monzese: AILA denuncia grave inaccessibilità e pericolo per le persone con disabilità

0
853

SEGRATE(MI), 8 luglio 2025 – L’Associazione Italiana Lotta Abusi (AILA Onlus ETS) ha sollevato un grido d’allarme riguardo a una situazione di grave inaccessibilità e rischio per la sicurezza delle persone con disabilità nel Comune di Segrate. L’area interessata è l’intersezione tra via Cassanese e via Monzese, un nodo cruciale che include un attraversamento pedonale semaforizzato e la fermata delle linee ATM 924 e 965.

A seguito di un sopralluogo approfondito condotto da Nicholas Vaccaro, referente territoriale AILA per Milano e provincia, è emerso un quadro preoccupante. L’intera area presenta criticità significative sotto il profilo dell’accessibilità sensoriale e motoria, configurando palesi violazioni dei diritti delle persone cieche, ipovedenti e con mobilità ridotta.

Nonostante la presenza di un impianto semaforico, l’attraversamento pedonale è completamente privo di dispositivi sonori, indicatori tattili e percorsi guida. Queste omissioni rendono di fatto impossibile un attraversamento sicuro per le persone con disabilità visiva. In un contesto stradale ad alto scorrimento come quello di via Cassanese e via Monzese, tali mancanze non sono solo carenze tecniche, ma rappresentano un serio e inaccettabile pericolo per l’incolumità delle categorie più fragili.

Il sopralluogo ha inoltre evidenziato l’assoluta non conformità dell’area alle normative vigenti in materia di accessibilità e sicurezza. Tra queste, il D.P.R. 503/1996, il D.M. 236/1989 e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, recepita in Italia con la Legge 18/2009. Tutte queste norme impongono alle pubbliche amministrazioni obblighi precisi e non derogabili per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali. Nel caso di Segrate, tali obblighi risultano clamorosamente disattesi.

AILA ha prontamente trasmesso una segnalazione formale, corredata da ampia documentazione fotografica, agli uffici competenti del Comune di Segrate e della Città Metropolitana di Milano. L’Associazione ha chiesto un intervento immediato per ripristinare condizioni minime di accessibilità, sicurezza e inclusione.

Nicholas Vaccaro ha commentato duramente la situazione: “Siamo davanti a un esempio chiaro di esclusione urbana. Non possiamo continuare a ignorare situazioni in cui il diritto alla mobilità viene negato ogni giorno. Quella di Segrate non è una svista, ma una grave responsabilità pubblica.”

Anche Ada Orsatti, Presidente nazionale di AILA, ha espresso il profondo disappunto dell’associazione: “Siamo stanchi di dover ancora oggi rivendicare diritti che dovrebbero essere garantiti per legge. Le barriere architettoniche e sensoriali rappresentano una ferita aperta per migliaia di persone che vivono in condizioni di esclusione quotidiana. L’accessibilità non è un favore: è una questione di giustizia e civiltà.”

AILA si è dichiarata fin da subito disponibile per un sopralluogo congiunto con le autorità competenti e resta in attesa di un riscontro formale. L’auspicio è che questa segnalazione si traduca in azioni concrete e non in mere promesse, ribadendo un principio fondamentale: una città veramente inclusiva si misura dalla sua capacità di garantire accesso, sicurezza e dignità a tutte e tutti.