MERCURAGO, 9 luglio 2025-Nel panorama dell’ippica mondiale, pochi nomi risplendono con la stessa intensità di Ribot, il leggendario purosangue nato negli anni Cinquanta che ha conquistato il titolo di “cavallo del secolo”. Questo mito tutto italiano, imbattuto in ogni competizione, è ora al centro del decimo episodio della docuserie “Vergante Bona alla scoperta!”, prodotta da Chaawpi, brand di WAAMOZ. La serie, che si dedica a portare alla luce i tesori nascosti del Novarese e del Verbano-Cusio-Ossola, questa volta ci conduce nella Riserva Naturale dei Lagoni di Mercurago, sulle sponde del Lago Maggiore.
L’episodio vede ancora una volta l’esploratore curioso Vergante Bona, interpretato da Rodolfo Gusmeroli, addentrarsi in un luogo dove la storia dell’ippica ha scritto alcune delle sue pagine più gloriose. È qui, tra boschi e pascoli, che il celebre allevatore Federico Tesio fondò la sua tenuta Dormello-Olgiata. La nuova puntata ripercorre la storia di Tesio e della sua visione, oggi parzialmente inaccessibile, dove nacque l’idea di una razza perfetta, capace di unire potenza, velocità e resistenza in un unico animale. Attraverso riprese mozzafiato all’interno del parco, archivi storici e coinvolgenti racconti d’epoca, la docuserie non solo riscopre il mito di Ribot, ma getta anche uno sguardo su un mondo, quello dell’ippica, che per decenni ha rappresentato il cuore pulsante dello sport europeo.
Il regista Andrea Lazzari esprime con orgoglio l’importanza di questa narrazione: “Forse la tenuta Tesio, all’interno del Parco dei Lagoni, rimane una delle proprietà più belle e affascinanti sul Lago Maggiore. E raccontare la storia del cavallo che non perse mai una singola competizione ci ha fatto orgogliosamente riconsiderare il mito di Secretariat, celebrato da film e serie TV americane come ‘il migliore di tutti'”. Unico rammarico, come sottolineato da Lazzari, le difficoltà incontrate nell’ottenere i permessi per accedere a Villa Tesio a Dormelletto.
Anche Rodolfo Gusmeroli, volto e voce di Vergante Bona, sottolinea l’importanza culturale del racconto: “Scoprire attraverso Ribot la storia dell’ippica mondiale e di come per secoli sia stato il più importante sport al mondo è stato galvanizzante. Il sistema aristocratico europeo è stato costruito anche grazie all’ippica e, di conseguenza, questo cavallo tutto nostrano in un certo senso ha trainato il corso della storia d’Europa”.
“Vergante Bona alla scoperta!” si conferma una docuserie che sa mescolare con maestria intrattenimento e cultura, raccontando il territorio attraverso leggende, storie dimenticate e personaggi iconici. Ogni episodio offre un viaggio coinvolgente tra luoghi spesso trascurati e racconti straordinari, il tutto con un tono originale che fonde ironia, stupore e memoria collettiva.
Il decimo episodio dedicato a Ribot è già disponibile sul canale YouTube di Chaawpi, dove è possibile recuperare anche tutti gli episodi precedenti della serie. Per rimanere aggiornati sulle novità, è possibile seguire le pagine social del brand Chaawpi, mentre per approfondimenti, materiali extra e ulteriori informazioni, è online il sito ufficiale chaawpi.eu.




