GALLARATE, 11 luglio 2025-La Direzione Strategica di ASST Valle Olona ha presentato ieri un significativo piano di rilancio per l’Ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate, introducendo nuovi servizi e riavviando attività fondamentali. L’obiettivo è dare un segnale concreto di potenziamento sia per il Presidio Ospedaliero che per il territorio circostante.
“Abbiamo voluto dare un segnale concreto di rilancio, sia per il Presidio Ospedaliero che per il territorio,” ha dichiarato la Direttrice Generale, Daniela Bianchi. “Da un paio di mesi l’Ospedale gallaratese ha visto la riapertura della gastroenterologia, è ripartito lo screening del colon retto e sono state lanciate due nuove attività di chirurgia: quella urologica e quella otorinolaringoiatrica.”
All’incontro erano presenti figure chiave come il Dr. Massimo Devani, responsabile della S.C. di Gastroenterologia di Gallarate, il Dr. Fabio Barlocco, Direttore dell’U.O. di Cardiologia di Busto Arsizio e Gallarate, il Dr. Giovanni Saredi, Direttore di S.C. di Urologia del P.O. di Saronno, e il Dr. Antonio Scotti, Direttore della S.C. di Otorinolaringoiatria di Busto Arsizio e Gallarate.
Il Dr. Devani ha illustrato i progressi in Gastroenterologia: “Con l’arrivo di 7 nuovi gastroenterologi e un importante rafforzamento dell’organico cardiologico elettrofisiologico, abbiamo potuto riaprire in tempi brevissimi il servizio di endoscopia, oltre a far ripartire il programma di screening contro il carcinoma del colon-retto.” Un’altra importante novità riguarda l’acquisizione di strumenti di ultima generazione dotati di sistema integrato di intelligenza artificiale, che saranno i primi in Lombardia ad essere impiegati, a partire da agosto. Le prime visite gastroenterologiche saranno nuovamente disponibili da settembre.
Per la Cardiologia, il Dr. Barlocco ha evidenziato la creazione di una nuova sezione di elettrofisiologia cardiaca a Gallarate, che consente il trattamento delle aritmie. “Grazie all’incremento dello staff, con 17 nuovi cardiologi arrivati in organico da ottobre 2024 ad oggi, abbiamo potuto differenziare le attività,” ha spiegato. A Gallarate si effettueranno ora impianti di pacemaker, dispositivi per il controllo delle aritmie e trattamenti di ablazione, mentre a Busto Arsizio rimarrà il trattamento delle patologie coronariche acute.
Il Dr. Saredi ha annunciato un significativo potenziamento dell’offerta in ambito andrologico a Gallarate, con interventi di chirurgia in day surgery. In soli cinque mesi, l’équipe ha effettuato 100 interventi in più rispetto all’anno precedente, sfruttando l’utilizzo delle cellule staminali e la medicina nucleare per trattamenti mininvasivi.
Infine, il Dr. Scotti ha confermato la ripresa costante delle operazioni nel reparto di Otorinolaringoiatria: “Da circa due mesi il nostro reparto di Otorinolaringoiatria ha ricominciato ad operare con costanza: interveniamo chirurgicamente in prevalenza su patologie naso-sinusali e tonsillari; grazie all’apertura degli interventi anche su Gallarate riusciamo ad abbattere quanto più possibile le liste d’attesa.”
Questi interventi rappresentano un importante passo avanti per l’Ospedale Sant’Antonio Abate, che si conferma un punto di riferimento per la salute del territorio.





