La Vignetta autostradale a 80 franchi fa discutere la Svizzera: il dibattito su turisti e frontalieri

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VARESE, 15 luglio 2025-Il consigliere nazionale grigionese Martin Candinas ha acceso un nuovo focolaio di dibattito politico in Svizzera con una proposta destinata a far discutere ben oltre i confini elvetici: raddoppiare il costo della vignetta autostradale da 40 a 80 franchi (circa 43 a 86 euro al cambio attuale), compensando l’aumento per i cittadini svizzeri con una riduzione del prezzo della benzina di circa 5 centesimi al litro.

L’iniziativa di Candinas mira a riequilibrare il carico fiscale legato all’utilizzo delle infrastrutture stradali svizzere. Secondo il consigliere, il sistema attuale favorisce in modo sproporzionato il traffico di transito, ovvero turisti e frontalieri che attraversano il Paese senza contribuire adeguatamente ai costi di manutenzione e potenziamento.

L’obiettivo ĆØ duplice:

Rafforzare le casse del fondo per le infrastrutture: I fondi raccolti tramite la vignetta sono essenziali per la manutenzione e il potenziamento delle rinomate infrastrutture svizzere, considerate un fiore all’occhiello a livello mondiale.

Spostare il peso fiscale: La proposta intende trasferire una parte del peso economico dal contribuente residente all’utente occasionale, che attualmente beneficia di un costo contenuto per l’attraversamento del territorio elvetico.

La proposta di Martin Candinas giunge in un momento cruciale per il sistema infrastrutturale svizzero, che si trova ad affrontare sfide crescenti come l’aumento del traffico, la pressione turistica e l’escalation dei costi di gestione.

Ora la palla passa al Parlamento federale. Se la proposta dovesse essere discussa in aula, ĆØ praticamente certa la richiesta di un referendum. Un precedente significativo ĆØ quello del 2013, quando una proposta simile venne respinta dai cittadini. Anche questa volta, saranno gli elettori a decidere se approvare o meno questa significativa modifica.