MILANO, 17 luglio 2025- Milano si prepara ad accogliere un evento artistico di profonda riflessione: ELPÌS – Dove nasce la speranza, la mostra di Gianfranco Meggiato, scultore contemporaneo acclamato per la sua capacità di fondere spiritualità, materia e metafisica. Ospitata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’esposizione si snoderà dal 13 giugno al 30 settembre 2025 nelle due sedi milanesi dell’Ateneo, in Largo Gemelli 1 e via Carducci 28/30.
Questo progetto espositivo si distingue per la sua natura innovativa, concepita dagli studenti per gli studenti, ma aperta a tutti come un invito a vivere l’arte quale momento di riflessione condivisa. La curatela è stata infatti affidata a un gruppo di studentesse dell’Università Cattolica: Arianna Bono, Matilde Cauteruccio, Matilde Dante, Maria Laura Foti, Sara Ravelli, Alessandra Mara Sartori di Borgoricco e Melania Sisinno, con le illustrazioni di Francesca Iperico.
Le giovani curatrici sottolineano l’importanza di questa esperienza: «Curare questa mostra, in qualità di studentesse, rappresenta per noi un’opportunità preziosa per avviare un dialogo intergenerazionale che metta in discussione le definizioni di speranza. L’intento non è quello di proporre un concetto già compiuto, ma piuttosto di frammentarlo e ricostruirlo collettivamente, a partire dalle singole esperienze vissute. In questo processo, la speranza diventa un territorio comune da abitare insieme, uno spazio aperto al confronto, alla riflessione e alla possibilità».

L’Università Cattolica, in quanto “organismo vivente”, si trasforma così in un catalizzatore di creatività, dove l’arte non solo trova spazio ma fiorisce in forme inattese. È un crocevia fertile, un rifugio dove ritrovare la spinta per un futuro migliore, sentendosi parte di un’energia collettiva che coopera per ritrovare una positività spesso minacciata dalle complessità del mondo contemporaneo. Da questa visione nasce “Elpìs” – dal greco speranza – intesa come una “nuova città e una nuova speranza non ancora realizzata, ma che vive negli sguardi, nei sogni e nelle mani di chi, ancora oggi, vive la speranza come atto radicale”. Come ne Le Città Invisibili di Italo Calvino, Elpìs supera i confini istituzionali per farsi spazio di dialogo e azione, intrecciandosi con il tessuto urbano e umano per generare un cambiamento collettivo.
Il percorso espositivo si articola attraverso le forme fluide e meditative di Gianfranco Meggiato, artista riconosciuto a livello internazionale per la sua capacità di instaurare un dialogo tra arte e interiorità. Le sue sculture diventano guide in questa “città nascente”, invitando i giovani a interrogarsi sulla propria idea di speranza, offrendo uno sguardo personale e collettivo sul futuro. Nelle parole dell’artista: “L’arte, che è sopravvissuta a tutte le guerre, le calamità e le distruzioni della storia, ha da sempre rappresentato il picco culturale e spirituale dell’umanità. Nel suo perpetuarsi nel tempo, superando i secoli, malgrado tutto, l’arte è una manifestazione plastica della forza inarrestabile della speranza.”
Questa mostra non convenzionale esorta il visitatore a un’interazione diretta e sensoriale con le opere. Le sette sculture in alluminio bianco – Il Soffio della Vita, Colpo d’Ala, Risveglio, Il Volo, Lo Specchio dell’Assoluto (in Largo Gemelli) e L’Incontro, Oltre il Finito (in via Carducci) – non sono oggetti da osservare passivamente, ma elementi da esplorare fisicamente: possono essere toccate e ruotate. Ogni opera, con il suo linguaggio simbolico e visionario, accompagna il visitatore in un percorso di rinascita, speranza e riflessione esistenziale, evocando archetipi universali come il coraggio nel dolore e la tensione verso l’oltre.
Durante il periodo della mostra, sono previste visite guidate e un ricco programma di iniziative culturali, tra cui bookclub e cineforum, tutti pensati per stimolare la socializzazione e la condivisione. Il pubblico sarà invitato a lasciare una propria testimonianza o un pensiero sul tema della speranza tramite speciali cartoline, che verranno raccolte in un volume dedicato, restituendo in forma collettiva il percorso di pensiero e partecipazione emerso.
Informazioni utili
Titolo: ELPÌS – Dove nasce la speranza
A cura di: Arianna Bono, Matilde Cauteruccio, Matilde Dante, Maria Laura Foti, Sara Ravelli, Alessandra Mara Sartori di Borgoricco, Melania Sisinno
Sedi: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Largo Gemelli 1 e via Carducci 28/30
Date: 13 giugno – 30 settembre 2025
Orari: Dal lunedì al venerdì 8:00 – 20:00; sabato 9:00 – 17:00. Domenica chiuso.
Chiusura estiva: 4 agosto – 16 agosto (riapertura lunedì 18 agosto).
Ingresso: Libero
Info al pubblico: +39 02 7234 3770 – direzione.sede-mi@unicatt.it





