SESTO CALENDE, 23 luglio 2025 – Momenti di tensione si sono vissuti nella mattinata di oggi allo stabilimento Leonardo di Sesto Calende, dove un gruppo di attivisti ha messo in atto una protesta a favore della Palestina. L’azione ha visto due uomini scavalcare la recinzione e raggiungere il tetto dell’ingresso principale, dove hanno imbrattato un cartellone con vernice spray rossa e issato alcune bandiere. Contemporaneamente, altri tre giovani si sono incatenati davanti al cancello dello stabilimento.
Sulla tettoia dell’edificio sono stati fissati tre vessilli significativi: uno recante la scritta “Palestina libera”, uno con la bandiera della Palestina e un terzo con la bandiera dell’Irlanda, quest’ultima spesso associata a movimenti di solidarietà internazionale per la causa palestinese.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato. Sul posto sono giunti per primi gli agenti della Polizia Locale di Sesto Calende, guidati dal comandante Monica Mastriani, seguiti dai Carabinieri della Stazione locale e dagli agenti della Digos di Varese, che hanno avviato le procedure per gestire la situazione e identificare i responsabili. La protesta ha richiamato l’attenzione sulla questione israelo-palestinese, portandola direttamente di fronte a una delle più importanti realtà industriali del territorio.




