STRESA, 28 luglio 2025– Il weekend appena trascorso ha visto un’intensificazione dei controlli sulle acque del Lago Maggiore, con particolare attenzione alla navigazione e all’ormeggio. Due diportisti indisciplinati hanno ricevuto una multa di 400 euro ciascuno per aver ormeggiato all’interno del nuovo porto di Stresa, nonostante il chiaro divieto segnalato all’ingresso della struttura. L’intervento è stato condotto dalla motovedetta dei Carabinieri di Stresa.
La vicenda del nuovo porto di Stresa continua a essere un punto dolente. La sua costruzione è infatti sospesa dal 25 marzo 2019, data in cui, a poche settimane dalla prevista consegna dei lavori, l’azione combinata di forte vento e il basso livello del lago causarono il distacco della banchina d’attracco sul lato della statale 33 del Sempione. Da allora, l’infrastruttura rimane incompleta e non agibile per l’ormeggio.
I controlli di ieri, domenica 27 luglio, hanno portato a un bilancio significativo di violazioni. I Carabinieri di Stresa hanno ispezionato 12 imbarcazioni, contestando 9 violazioni per un totale di 5.123 euro di multe.
Anche le unità navali della Guardia di Finanza di Cannobio e della Guardia Costiera di Lesa hanno contribuito all’operazione, contestando complessivamente 11 violazioni amministrative. In particolare, la Guardia Costiera ha rilevato 5 infrazioni al codice della nautica da diporto e 2 per mancanza di documenti, per un ammontare totale di 330 euro.
L’operazione congiunta delle forze dell’ordine sottolinea l’impegno nel garantire la sicurezza e il rispetto delle normative sulle acque del Lago Maggiore, un messaggio chiaro per tutti i diportisti.





