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Ristorni frontalieri: Varese incassa oltre 4 milioni. Boldetti attacca la maggioranza su “sceneggiate” e gestione dei fondi

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Luca Boldetti (foto laprealpina.it)

VARESE, 29 luglio 2025 – Nel recente Consiglio comunale, l’approvazione dell’assestamento al Bilancio 2025 ha confermato una notizia significativa per le casse cittadine: Varese riceverà oltre 4 milioni di euro dai ristorni dei lavoratori frontalieri. Una risorsa straordinaria che, secondo il consigliere di centrodestra Luca Boldetti di Forza Italia, smentisce le precedenti preoccupazioni della maggioranza.

Boldetti non ha risparmiato critiche, ricordando quelle che definisce le “sceneggiate” della maggioranza lo scorso dicembre, quando veniva paventata l’assenza di queste risorse nel 2025. “Già allora mi permisi di far notare che, nonostante le loro grida, nel bilancio i ristorni erano iscritti,” ha dichiarato Boldetti. “Ora abbiamo avuto la conferma ufficiale: anche quest’anno, come nel 2024, Varese beneficerà di questa entrata straordinaria di oltre 4 milioni.”

Queste entrate, una novità resa possibile solo a partire dal 2024 grazie a una modifica legislativa approvata dal Parlamento, sono destinate per circa mezzo milione alla spesa corrente e per il restante importo agli investimenti, come il piano di asfaltature che sta interessando la città.

Il consigliere Boldetti ha poi ironizzato sulla “fortuna” dell’attuale sindaco Galimberti: “Fino al 2023 nessun Sindaco ha mai avuto queste risorse. Va detto – dice sorridendo Boldetti – che Galimberti è molto fortunato: prima il PNRR, poi i ristorni dei frontalieri. Queste risorse straordinarie messe a disposizione dall’Europa e dallo Stato non ci sono mai state, mentre lui ha la possibilità di utilizzarle, e lo sta facendo anche male in alcuni casi. Spero che il prossimo Sindaco di Varese abbia almeno la metà della fortuna di Galimberti nelle disponibilità di fondi nazionali ed europei per progetti e investimenti.”

Boldetti ha concluso la sua riflessione con un affondo sull’operato dell’amministrazione: “Questa maggioranza continua a lamentarsi di tagli che pesano meno dell’1% della spesa corrente, e osa lamentarsi pure della mancata conferma dei ristorni per i prossimi anni, invece di baciarsi i gomiti per averli avuti nel 2024 e nel 2025, grazie ai quali è riuscita ad asfaltare qualche strada in più e iniziare la campagna elettorale con la farsa dei ‘Patti di quartiere’.”

Il consigliere ha poi sollevato un quesito provocatorio, paragonando Varese ad altre città lombarde: “Mi chiedo come facciano altri Comuni, come Busto o Monza che non beneficiano dei ristorni, ad asfaltare le strade: sono dei maghi? O semplicemente sono capaci di amministrare una città con quello che hanno a disposizione? Servono meno lamentele, rimboccarsi le maniche e lavorare, perché con soldi a pioggia che arrivano siamo tutti bravi, ma è quando ci sono minori disponibilità che si vede l’amministratore capace. Galimberti lo è?”

Le dichiarazioni di Boldetti riaccendono il dibattito sulla gestione delle risorse comunali e sull’efficacia dell’amministrazione nel contesto dei fondi straordinari.