VARESE, 31 luglio 2025- Il MoVimento 5 Stelle di Varese, Europa Verde e Network Giovani, lanciano un appello e organizzano un flash mob per domenica 1 agosto 2025, dalle ore 10.30 al Lido di Varese – Schiranna, per protestare contro le proposte di modifica alla legge sulla caccia avanzate dal Ministro Lollobrigida.
Secondo i firmatari del comunicato, le modifiche, se approvate, ridefinirebbero la caccia come attività “utile alla biodiversità”, ignorando le normative europee e nazionali, tra cui la Direttiva Uccelli e la Convenzione di Berna, e il recente articolo 9 della Costituzione italiana.
Diego Carmenati, Vice Rappresentante del M5S di Varese, sottolinea come i provvedimenti estenderebbero le aree di caccia, riducendo la percentuale di territorio protetto al di sotto del 30% richiesto dall’Europa. Le modifiche permetterebbero la caccia in valichi montani e zone innevate, anche di notte con visori notturni e con l’ausilio di archi e falchi.
Nicolò Miani, membro del direttivo di Europa Verde Varese, aggiunge che le nuove norme aumenterebbero il numero di specie cacciabili da 7 a 47, permettendo l’uso di richiami vivi. Questo, secondo Miani, significherebbe “che uccelli migratori sempre più piccoli, partiti dal Nord Europa per raggiungere i Paesi a Sud dove trascorrere l’inverno […] arriverebbero in Italia e verrebbero catturati” per essere usati come richiami.
Il calendario venatorio verrebbe inoltre esteso, sovrapponendosi ai periodi riproduttivi. Le gare di caccia con i cani sarebbero consentite anche di notte e a caccia chiusa. I cittadini stranieri potrebbero cacciare senza corsi ed esami, e la vigilanza verrebbe indebolita, favorendo il bracconaggio. Le regioni potrebbero ignorare il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA).
“Tutto ciò rappresenta un pericoloso arretramento normativo, un passo indietro a scapito soprattutto delle giovani generazioni”, afferma Francesco Pio Miceli, Referente del Network Giovani del M5S di Varese. Miceli conclude che le proposte “negano a tutti noi la possibilità di vivere in un ambiente sano, equilibrato e ricco di biodiversità”.
Il flash mob di domenica è l’occasione per “dare voce a chi non ha voce”, invitando tutti coloro che condividono il pensiero dei due partiti a unirsi alla protesta.





