VARESE, 3 agosto 2025– Oltre 100 persone si sono radunate questa mattina alla Schiranna per un flash mob organizzato da Europa Verde, Network Giovani (M5S) con l’adsione dell’associazione Un’Altra Storia, Rifondazione Comunista e Sinista Italiana, contro il Disegno di Legge sulla Caccia, attualmente in discussione al Senato. La manifestazione, che si è protratta per due ore, ha visto la partecipazione di attivisti e rappresentanti di diverse forze politiche, a testimonianza di un fronte unito contro le modifiche proposte alla legge 157/92.
I manifestanti, in forma ordinata, hanno intonato cori per la tutela degli animali, esposto cartelloni e distribuito volantini per sensibilizzare l’opinione pubblica sui punti più controversi del DDL. L’iniziativa mira a denunciare una serie di modifiche considerate inaccettabili da chi ama la natura e gli animali.
Il disegno di legge, che ha già affrontato due tentativi di approvazione falliti, propone di ridefinire la caccia come “utile alla biodiversità”, introducendo disposizioni che secondo i manifestanti sono in contrasto con l’articolo 9 della Costituzione recentemente modificato, oltre a numerose normative nazionali ed europee.
Tra i punti più contestati del DDL, evidenziati nei volantini distribuiti, figurano:
Estensione del calendario venatorio
Apertura delle aree protette
Caccia in agguato ai valichi montani
Caccia sulla neve e tiro libero ai migratori
Ammissione di nuovi strumenti come archi e visori notturni
Utilizzo di roccoli e richiami vivi
La partecipazione massiccia e l’unità dimostrata al flash mob della Schiranna indicano una forte mobilitazione della società civile e politica, decisa a opporsi a un disegno di legge considerato un grave passo indietro per la tutela della fauna e dell’ambiente in Italia.




