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Ferrara (M5S): “Una legge di straccioni cucita su misura. Governo Meloni trasforma i fondi sanitari in premi per amici”

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L'intervento in Aula del aprlamentare Ferrara (M5S)

ROMA, 6 agosto 2025 – «Altro che salute pubblica: l’articolo 5 del decreto in Aula è l’ennesima pezza mal cucita di un Governo che continua a scrivere leggi opache e su misura per qualcuno, non per il Paese». Lo ha dichiarato in Aula l’On. Antonio Ferrara, deputato del Movimento 5 Stelle eletto in Lombardia e membro della Commissione Attività Produttive, illustrando il proprio Ordine del Giorno n. 33, collegato al DL 95/2025.

«Parliamo di 5 milioni di euro all’anno per tre anni, da destinare a una o più strutture IRCCS per prestazioni dermatologiche. Ma senza bando, senza criteri pubblici, con la possibilità di assegnare tutto a una sola struttura privata, non necessariamente convenzionata. Una norma ambigua, scritta per favorire qualcuno che – guarda caso – potrebbe essere già pronto a incassare», accusa Ferrara.

Il deputato pentastellato ha denunciato in Aula «un metodo da retrobottega del potere», in cui le risorse sanitarie vengono dirette verso canali selezionati senza trasparenza, lasciando indietro chi ha davvero bisogno: «mentre aumentano i disagi psicologici tra i minori, i reparti territoriali chiudono, e le liste d’attesa si allungano, il Governo Meloni sceglie di cucire norme a misura di clinica privata».

Il testo dell’Ordine del Giorno Ferrara chiede di destinare i fondi invece a percorsi terapeutici per minori colpiti da dipendenze digitali e videogiochi, con criteri pubblici e strutture realmente operative sul territorio.

«Questa legge – ha concluso Ferrara – è una vera e propria legge di straccioni: pezze legislative messe insieme per accontentare amici di partito, non cittadini. Noi del Movimento 5 Stelle ci battiamo per la stoffa buona della Repubblica: giustizia sociale, equità e trasparenza. Non per questi stracci di favore.»