MILANO, 3 settembre 2025-La sanità della Regione Lombardia si trova al centro di un acceso dibattito politico in seguito alla pubblicazione dei dati della Fondazione GIMBE sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Il rapporto, che si basa sui monitoraggi del Ministero della Salute, evidenzia una significativa perdita di posizioni per la Lombardia, che tra il 2022 e il 2023 avrebbe perso 14 punti, posizionandosi penultima in Italia, seconda solo alla Basilicata.
Le critiche del PD e la denuncia di un “tracollo”
Il consigliere regionale del Partito Democratico, Samuele Astuti, ha commentato duramente il rapporto, definendo i dati “terribili” e parlando di un “tracollo” della sanità lombarda. Secondo Astuti, i numeri confermano una realtà che il PD denuncia da tempo e che i cittadini vivono sulla loro pelle: la difficoltà di accedere alle cure pubbliche e la necessità di rivolgersi al settore privato a causa dei tempi di attesa insostenibili.
“Questo è un monito anche per la destra al governo: il modello lombardo è sbagliato e andare nella direzione della privatizzazione spinta è folle”, ha dichiarato Astuti, sottolineando la necessità di un cambio di rotta. Il consigliere ha chiesto alla giunta e all’assessore al Welfare di “ricostruire la sanità territoriale e reinvestire sulla sanità pubblica”, per contrastare l’attuale tendenza.
In arrivo la proposta di legge popolare
L’occasione per un cambio di direzione, secondo Astuti, potrebbe essere la discussione, prevista nelle prossime settimane in Consiglio regionale, della proposta di legge di iniziativa popolare che ha raccolto oltre 100mila firme per riformare il servizio sanitario regionale. “È un’occasione che la destra lombarda non può permettersi di sprecare”, ha concluso il consigliere, spingendo affinché la giunta prenda in seria considerazione le richieste dei cittadini. Il dibattito politico sulla gestione della sanità in Lombardia si preannuncia quindi più acceso che mai, con il rapporto GIMBE a fare da catalizzatore delle critiche e delle richieste di riforma.




