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Tre nuove mostre a Brescia per “Meccaniche della Meraviglia”

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Luca-Formentini-We-Dont-End-2025

BRESCIA, 4 settembre 2025-Si arricchisce il programma di “Meccaniche della Meraviglia”, la rassegna di arte contemporanea giunta alla sua diciannovesima edizione, con l’inaugurazione di tre nuove mostre a Brescia. Dopo le esposizioni primaverili ed estive a Puegnago del Garda e Pisogne, l’iniziativa, diretta da Albano Morandi, si concentra ora su tre importanti sedi cittadine: il Sottotetto di Palazzo della Loggia, il Burkervik e il MO.CA.

Luca Formentini al Bunkervik: un’esperienza sonora e immersiva

Dal 4 al 28 settembre 2025, lo spazio del Bunkervik (ex rifugio antiaereo) ospiterà “We don’t end“, una performance audio immersiva del sound artist Luca Formentini. Curata da Marco Pierini, l’installazione vuole essere un’ode alla trasformazione e alla partecipazione individuale. I visitatori, in gruppi di massimo quindici persone per volta, saranno accompagnati in un percorso sonoro dove le voci si uniscono per formare la melodia dell’omonimo brano strumentale dell’artista, tratto dall’album I Am Ghosts.

Luca Caccioni ” Lotophagie ” 2009 cm 144 x 152 abrasioni pigmenti naturali olio di papavero su carta e tela

L’inaugurazione è prevista per giovedì 4 settembre alle ore 19.30. Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione via email all’indirizzo meccanichedellameraviglia@gmail.com.

Le “Lotophagie” di Luca Caccioni al MO.CA.

Sempre dal 4 al 28 settembre 2025, le Sale Neoclassiche del MO.CA accoglieranno

Marion-Baruch (ph.-Oskar-Landi)

Lotophagie-Atto primo“, una mostra personale di Luca Caccioni a cura di Walter Guadagnini. La rassegna, composta da venti opere, si ispira all’episodio omerico dei mangiatori di loto per esplorare il tema della memoria e della sua capacità di alterare la realtà.

Le opere, realizzate su carta con tecniche di sottrazione e aggiunta di materiali come oli vegetali, pigmenti e resine, creano forme ambigue che oscillano tra l’astrazione e l’immagine riconoscibile, una caratteristica distintiva del linguaggio artistico di Caccioni. Anche per questa mostra, il contatto per informazioni è meccanichedellameraviglia@gmail.com.

Marion Baruch a Palazzo della Loggia: il tessuto come racconto

L’ultimo appuntamento autunnale, dal 26 settembre al 25 ottobre 2025, si terrà nel suggestivo Sottotetto di Palazzo della Loggia con la mostra di Marion Baruch, intitolata “COTIDIE TRADĔRE“. Curata da Ilaria Bignotti, Beatrice Cuccirelli e Camilla Remondina, l’esposizione introduce per la prima volta a Brescia la ricerca di questa artista cosmopolita, nota per la sua fiber art e per l’uso di tessuti di scarto come materia prima.

La mostra ripercorre il suo percorso creativo e biografico, con opere come “Ron Ron” (1972) e il grande “Alveare” (2017), che richiamano l’ambiente domestico e il senso di comunità. Il pezzo centrale, “Quel che rimane del cielo” (2024), è un’ampia installazione in tessuto azzurro che fluttua nel vasto sottotetto, rendendo omaggio al contempo al cielo e alla città di Brescia. L’accesso è solo su prenotazione, scrivendo a info@guidaartistica.com.

Mostre ancora aperte

Si ricorda infine che restano aperte al pubblico anche le mostre della prima parte di “Meccaniche della Meraviglia”:

Corrado Bonomi. Il Cardellino“, a cura di Alberto Fiz, a Puegnago del Garda, fino al 19 ottobre 2025.

Albano Morandi Teatro delle cose minime“, a cura di Flaminio Gualdoni, a Pisogne sul Lago d’Iseo, fino al 14 settembre 2025.