ROMA, 8 settembre 2025-A un anno dalla sua istituzione, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) ha presentato un bilancio positivo per il Fondo Indennità Hockey, un’iniziativa avviata per supportare le società che investono nello sviluppo dei giovani atleti.
Il fondo, reso operativo nella stagione 2024/2025, è stato creato in attuazione della Legge 36/2021. La sua struttura è stata definita e approvata da una commissione che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutte le principali categorie di hockey, inclusi ICE, AHL, IHL e i campionati giovanili.
L’obiettivo principale del fondo è sostenere le squadre giovanili e, allo stesso tempo, garantire regole chiare e trasparenti per tutti i club. Il meccanismo premia le società che lavorano sulla crescita dei talenti, valorizzando sia la quantità che la qualità della formazione offerta. Questo sistema mira a fornire un flusso stabile di risorse per le società che investono nei giovani, creando le condizioni per un futuro più solido e competitivo per l’hockey italiano.
Il Fondo Indennità Hockey si finanzia attraverso due canali principali:
Contributi delle società acquirenti: circa la metà delle risorse proviene dalle squadre che acquistano atleti.
Contributi da atleti stranieri e senior: l’altra metà è alimentata da atleti stranieri o da atleti senior che provengono da club non più affiliati.
Queste risorse vengono poi ridistribuite in modo proporzionale tra le società giovanili, massimizzando il loro impatto positivo.
Nel suo primo anno di attività, il Fondo ha già ottenuto risultati significativi:
Sono stati raccolti e ripartiti oltre 493.000 euro.
Un contributo straordinario di 227.000 euro è stato aggiunto dalla FISG, grazie alle economie del bilancio 2024. Questo ha aiutato a ridurre l’impatto iniziale sulle società.
Tutte le operazioni sono state gestite con la massima trasparenza attraverso la piattaforma online FISGonline, dove ogni società ha potuto verificare nel dettaglio addebiti e ripartizioni.
Il Fondo Indennità Hockey si conferma quindi uno strumento cruciale per la crescita del movimento, rafforzando le basi dell’hockey italiano.




