CASTELLANZA, 10 settembre 2025-La tranquillità del cortile di casa è stata squarciata da un’esplosione di violenza, che ha trasformato una lite in un tentato omicidio. A Castellanza, un ventenne ha accoltellato la sua convivente di 24 anni, sferrandole due fendenti: uno alla base del cranio e l’altro nella zona lombare. L’episodio, che si configura come un tentato femminicidio, è avvenuto ieri mattina, martedì 9 settembre.
La discussione, scoppiata nel cortile dell’abitazione, è degenerata rapidamente. Il ventenne ha impugnato un coltello, ferendo gravemente la giovane donna. La violenza si è interrotta solo grazie all’intervento provvidenziale dei vicini di casa, che hanno assistito alla scena e prestato i primi soccorsi.
Immediatamente allertati, gli operatori del 118 sono giunti sul posto e hanno trasportato la 24enne all’ospedale di Legnano, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
La fuga e l’arresto
Nel frattempo, l’aggressore si è dato alla fuga. La sua corsa, tuttavia, è terminata poco dopo, quando i carabinieri lo hanno rintracciato proprio all’ospedale di Legnano. Il giovane si era recato al pronto soccorso per farsi curare alcune ferite alla mano, che hanno insospettito il personale medico. I militari dell’Arma lo hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Ora si trova ricoverato in ospedale, piantonato dai carabinieri in stato di fermo.
Questo tragico evento mette ancora una volta in luce la piaga della violenza di genere, un fenomeno che continua a mietere vittime. La prontezza dei vicini e l’efficacia delle forze dell’ordine hanno evitato il peggio, ma la storia di questa giovane donna rimane un monito sulla necessità di non abbassare mai la guardia e di riconoscere i segnali di pericolo.



