BUSTO ARSIZIO, 11 settembre 2025-Quattro giornate all’insegna del divertimento, dell’entusiasmo e della scoperta. Nelle scorse settimane, Gardaland, il parco divertimenti amato da famiglie e ragazzi di ogni età, ha aperto le sue porte a un’iniziativa speciale: oltre 100 bambini e ragazzi provenienti da case-famiglia del Veneto e della Lombardia hanno potuto vivere un’esperienza indimenticabile, fatta di gioco, libertà e condivisione.
Il progetto, promosso da OTB Foundation e supportato da Merlin’s Magic Wand, la fondazione di beneficenza creata da Merlin Entertainments, rientra nel programma “Magical Days Out”. L’obiettivo è offrire a bambini e ragazzi che vivono in situazioni di svantaggio, malattia o difficoltà momenti di gioia e spensieratezza attraverso avventure uniche come una giornata a Gardaland. Solo nel 2025, grazie a questa iniziativa, oltre 2.000 persone – tra bambini e accompagnatori – hanno potuto godere di questa straordinaria opportunità.
Questa iniziativa va ben oltre il semplice svago. In un’estate segnata da profonde disuguaglianze sociali ed educative, offrire a questi giovani l’opportunità di una giornata in un luogo di divertimento assume un valore sociale e culturale concreto. Significa, infatti, affermare il diritto universale al gioco, sancito anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
I dati ISTAT pubblicati lo scorso luglio mostrano una realtà preoccupante: nel 2024, oltre due milioni di minori sotto i 16 anni (il 26,7%) vivevano in famiglie a rischio di esclusione sociale. A ciò si aggiunge il fatto che, al 31 dicembre 2023, erano 42.002 i minorenni accolti in affidamento o comunità. In questo contesto, progetti come quello di OTB Foundation e Merlin’s Magic Wand rappresentano un raggio di luce.
“Ogni sorriso di un bambino è un ricordo che illumina il cuore,” commenta Arianna Alessi, Vicepresidente di OTB Foundation. “A Gardaland abbiamo creato momenti di felicità che rimarranno per sempre, perché ogni bambino merita spensieratezza. La nostra Fondazione si impegna da sempre per garantire che i diritti fondamentali di tutte le persone, specialmente dei più piccoli, vengano rispettati. È anche attraverso queste giornate che si costruisce una società più attenta, accogliente e responsabile.”
Gardaland, da parte sua, accoglie con entusiasmo iniziative come questa, considerandole una naturale espressione della propria vocazione inclusiva. “Siamo felici di poter contribuire anche quest’anno a questa iniziativa che mette al centro le persone, e in particolare i più piccoli,” ha dichiarato Alessandra Zanoni, Direttore Operativo Gardaland Resort. “Crediamo profondamente nel potere educativo e sociale del gioco.”
Le giornate sono state rese possibili anche grazie al prezioso supporto degli educatori delle strutture coinvolte. Un esempio di welfare generativo, dove l’impresa e il terzo settore collaborano per generare un impatto duraturo e tangibile.
“Giornate come queste sono semplicemente straordinarie per i bambini,” racconta Jennifer Perocco, educatrice del Villaggio SOS di Vicenza. “Permettono loro di staccare la spina e vivere momenti di pura spensieratezza. Esperienze così lasciano un’impronta profonda nel loro percorso di crescita: li aiutano a scoprire parti di sé ancora sconosciute, ad affrontare paure e a provare emozioni che, per molte ragioni, non avevano mai potuto sperimentare.”
“Alcuni arrivano con timidezze, difficoltà verso attrazioni che li intimoriscono,” continua l’educatrice, “e vederli superare questi ostacoli è un’emozione indescrivibile.” Un’esperienza che non solo regala un sorriso, ma contribuisce in modo concreto alla crescita emotiva e sociale dei ragazzi.





