VARESE, 12 settembre 2025-I Comuni italiani sono costretti, per legge, ad avere accesso gratuito ai dati della Motorizzazione Civile, un’informazione fondamentale per l’attività quotidiana delle amministrazioni. Eppure, con l’attuale Governo di destra e un Ministro delle Infrastrutture leghista, questa gratuità è un’illusione.
A Varese, come in tutta la Lombardia, i Comuni sono costretti a pagare una vera e propria “tassa occulta” per accedere a questi dati, spendendo ogni anno cifre che, per i territori più grandi, possono arrivare a diversi milioni di euro. Questi soldi, che provengono direttamente dai bilanci comunali, vengono sottratti a servizi cruciali per i cittadini.
“Mentre la destra, a Roma e in Lombardia, si riempie la bocca di parole come ‘sicurezza’ e ‘controllo’, di fatto toglie alle amministrazioni locali le risorse necessarie per metterle in pratica,” denuncia Manuela Lozza, segretaria del Partito Democratico di Varese città. “La Polizia Locale sarebbe ben contenta di usare questi soldi per rafforzare la sicurezza sul territorio, ma con il Governo nazionale che continua ad ‘affamare’ gli enti locali, ogni euro speso per l’accesso a un dato che dovrebbe essere gratuito è una grave ingiustizia.”
Il Partito Democratico si batterà per eliminare questa ingiustizia, restituendo ai Comuni ciò che spetta loro di diritto. L’Ente locale è il punto di riferimento più vicino alle persone, e non è accettabile che venga tartassato da chi, a parole, si dichiara dalla parte dei cittadini.




