MILANO, 16 settembre 2025-Un impegno concreto e rinnovato per sostenere le donne vittime di violenza: è questo il fulcro del nuovo protocollo siglato oggi a Palazzo Lombardia tra Regione Lombardia, l’Ordine degli Avvocati di Milano e l’Unione Lombarda Ordini Forensi (ULOF). L’accordo, per il quale sono stati stanziati 470.000 euro, si concentra sulla tutela legale, la formazione dei professionisti e la prevenzione nelle scuole.
Patrocinio legale gratuito: un supporto esteso
Il protocollo, che dal 2014 ha già formato oltre 800 avvocati, introduce una significativa novità: l’estensione del patrocinio legale gratuito. Introdotto nel 2023, questo servizio offre assistenza legale gratuita in due ambiti principali:
- Penale: Per i reati non coperti dall’attuale patrocinio a spese dello Stato.
- Civile: Per le cause in cui sono presenti accuse di violenza, a condizione che vi sia stata una denuncia o querela per reati di genere.
Dal suo avvio, sono state 140 le richieste di assistenza da parte di donne, di cui 72 già approvate, a dimostrazione della grande necessità di un tale supporto.
Oltre al patrocinio legale, il protocollo si articola su due assi principali:
Corsi professionalizzanti: Per offrire agli avvocati una formazione specifica e un aggiornamento costante sul tema della violenza di genere.
Banca dati giurisprudenziale: Una raccolta di centinaia di sentenze civili e penali che serve a diffondere le migliori prassi e a rendere più efficaci gli interventi a tutela delle donne.
Sensibilizzazione nelle scuole: L’iniziativa prevede anche percorsi educativi per gli studenti, volti a promuovere una cultura del rispetto e a prevenire la violenza fin dalla giovane età.
Alla conferenza stampa hanno partecipato figure chiave come il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale e Pari opportunità Elena Lucchini, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Antonino La Lumia e il presidente dell’ULOF Giovanni Rocchi. Tutti i presenti hanno sottolineato l’importanza di un’azione sinergica e concreta per combattere “questa odiosa realtà”.
Come ha ribadito il presidente Fontana, “Questo accordo va nella direzione di tutelare anche dal punto di vista giuridico le donne vittime di violenza.” L’impegno, ha aggiunto l’assessore Lucchini, è un “vero e proprio investimento sociale” che rafforza la Rete Antiviolenza della Lombardia.




