lunedì, Agosto 17, 2026
Home Politica Partito Democratico RSA, il PD con Astuti sollecita la Regione sulle rette per malati...

RSA, il PD con Astuti sollecita la Regione sulle rette per malati di Alzheimer: “Il tempo stringe”

0
594
Samuele Astuti

MILANO, 18 settembre 2025-Il gruppo regionale del Partito Democratico ha presentato un question time all’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, per fare chiarezza sulla questione delle rette delle RSA per gli ospiti con morbo di Alzheimer. L’iniziativa prende le mosse dalle recenti sentenze che hanno stabilito l’inesigibilità di tali rette a carico delle famiglie per i pazienti che necessitano di prestazioni sociosanitarie ad alta integrazione sanitaria.

Il caos e l’incertezza per famiglie e strutture

Come spiegato dal consigliere Samuele Astuti, primo firmatario dell’interrogazione, l’obiettivo è spingere la giunta lombarda a intervenire per risolvere la situazione di caos che coinvolge sia le famiglie dei pazienti che le stesse strutture. “Da mesi, in un clima di incertezza, alcune strutture stanno sospendendo i nuovi ingressi”, ha dichiarato Astuti, sottolineando l’urgenza di una risposta chiara e definitiva.

L’assessore Bertolaso ha confermato le “buone intenzioni” della giunta e ha annunciato un censimento degli utenti delle RSA per definire un modello di valutazione oggettivo. Questo permetterebbe di stabilire parametri certi per riconoscere i pazienti con alta integrazione sanitaria, che verrebbero quindi esentati dal pagamento della retta, a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Criteri entro il 2025: un limite perentorio

Nonostante le rassicurazioni, il consigliere Astuti ha ribadito che “il tempo stringe”. Bertolaso ha fissato come termine il 2025 per l’approvazione dei nuovi criteri, ma secondo Astuti questo deve essere un “limite perentorio, non solo un segno di buona volontà”. Il rischio, infatti, è un aumento dei contenziosi legali e una maggiore difficoltà nell’accoglienza di persone con demenza nelle RSA, aggravando ulteriormente la situazione.

L’appello finale del PD alla Regione è quello di agire rapidamente: “Se non dovessero arrivare per tempo indicazioni chiare ed esaustive a livello nazionale, la Regione deve comunque redigere al più presto linee guida proprie“. L’obiettivo è evitare che il sistema rimanga bloccato in attesa di direttive che potrebbero tardare, lasciando nell’incertezza migliaia di famiglie e strutture.