VARESE, 23 settembre 2025-Domenica 28 settembre torna in Lombardia l’attesissimo appuntamento con “Fattorie Didattiche a Porte Aperte”. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, offre a tutti l’opportunità di immergersi nel mondo agricolo e scoprire il lavoro che si cela dietro i prodotti che arrivano sulle nostre tavole.
Un viaggio tra educazione, natura e scoperta, che coinvolgerà ben 57 aziende agrituristiche distribuite in tutte le province lombarde, dal mantovano a Sondrio, da Brescia a Varese. Ogni fattoria offrirà un’esperienza unica, mettendo in luce la ricchezza e la varietà del territorio.
Le fattorie didattiche non sono solo luoghi di svago, ma vere e proprie “aule a cielo aperto” dove si impara facendo. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo, rendendole più consapevoli del legame tra ciò che mangiano e la terra da cui proviene.
Le attività proposte sono pensate per coinvolgere attivamente bambini e adulti:
Laboratori per imparare a fare il pane, a trasformare il latte in formaggio o a scoprire il mondo delle api.
Percorsi sensoriali per toccare con mano la natura e i suoi frutti.
Cura degli animali, dal dare il fieno alle mucche alla raccolta delle uova.
Momenti di degustazione per assaporare i prodotti locali a km zero.
Come ha sottolineato Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, queste fattorie “restituiscono centralità al sapere concreto, al contatto con la natura e agli stili di vita sostenibili”, rappresentando un modello innovativo di agricoltura che unisce produzione e formazione.
Tradizione e futuro
La Lombardia, con oltre 51mila aziende e 10 miliardi di euro di valore agroalimentare, si conferma la prima regione agricola d’Italia. Un primato che non rinuncia a innovazione e tecnologia, ma che al tempo stesso mantiene un forte legame con la tradizione e la qualità dei prodotti.
Le fattorie didattiche sono l’esempio perfetto di questa unione: un’agricoltura che guarda al futuro senza perdere la propria autenticità. “Si tratta di un’occasione importante anche per il rilancio dell’agricoltura e per rafforzare il legame con i territori”, ha commentato Gabriele Corti, presidente di Turismo Verde Lombardia.
Un’iniziativa che rafforza il ruolo degli agricoltori come “custodi del territorio”, depositari di saperi e tradizioni che meritano di essere tramandati.
Per scoprire l’elenco completo delle aziende partecipanti e le attività proposte, visita il sito ufficiale della Regione Lombardia: https://www.buonalombardia.regione.lombardia.it/.




