MILANO, 30 settembre 2025-Una platea entusiasta e standing ovation hanno salutato la IX edizione del Milano Fashion Show #fashion week 2025, che ha letteralmente incantato il pubblico nella storica cornice della Biblioteca del Circolo Filologico Milanese. L’evento, perfettamente orchestrato dal direttore artistico Steven G. Torrisi e da Massimiliano Infantino, reduci dal successo del Rome Fashion Show #Haute Couture, ha confermato Milano come capitale indiscussa della moda, unendo alta sartoria, nuove visioni e un forte messaggio di inclusione.
Sei le firme che hanno calcato la passerella, con un mix equilibrato tra nomi di spicco del panorama nazionale e progetti sartoriali innovativi. La conduzione, impeccabile e glamour, è stata affidata alla modella e volto televisivo Raffaella Ligorio.
Franco Ciambella, couturier di fama nazionale e ospite d’onore, ha presentato per la prima volta a Milano la sua capsule di prêt-à-couture “Essenza”. I 12 abiti, ispirati al saio francescano, hanno strappato applausi grazie a tagli sartoriali “chirurgici” e cromie sfavillanti, incarnando il suo motto “Less is more”. Lo stilista ha espresso il desiderio di una moda minimalista e indossabile, lontana dai fasti estetici nostalgici, più in sintonia con il sentimento comune.
Antonio Tarantino ha portato in scena una moda decisa e grintosa in un total black seducente, tra influenze barocche, pizzi e trasparenze. La sua collezione, per uomo e donna, si è illuminata nel finale con tocchi di rosa, un “frammento di luce” e speranza che resiste oltre il buio.
Saro Mattia Taranto, forte dell’esperienza del Rome Fashion Show, ha proposto una collezione incentrata su contrasti cromatici decisi (nero/oro, azzurro/verde). I suoi capi, caratterizzati da linee fluide e tagli audaci, sono un manifesto di libertà e superamento dei pregiudizi, pensati per chi rifiuta le convenzioni.
La sostenibilità è stata protagonista con Concita Ties & Pearls, che ha presentato “Un’Altra Me”. La linea, rivista e corretta con attenzione all’ambiente, esalta la lavorazione all’uncinetto e crochet in chiave contemporanea, trasformando un’arte antica in creazioni colorate e uniche.
Innovazione e tradizione siciliana si sono fuse in NARRè, il progetto di Giuseppe Modica ed Eleonora Schimmenti. I loro outfit e accessori total black and white sono componibili, destrutturati e trasformabili – come una borsa che diventa gilet – riflettendo una visione avant-garde e un’estrema versatilità.
A chiudere l’evento, l’ospite d’onore ALV (Andare Lontano Viaggiando) di Alviero Martini. Il brand ha reso omaggio alla bellezza e allo chic degli anni ’50 e ’60, proponendo uno stile retrò che punta sull’eleganza timeless e raffinata. La donna ALV si distingue per la cura degli accessori, dagli occhiali ai foulard, in un’eleganza mai urlata ma assolutamente memorabile.
Moda e impegno: il messaggio di inclusione
Il Milano Fashion Show non è stato solo passerella, ma anche piattaforma per temi di grande attualità, in particolare la lotta alla violenza sulle donne e di genere.
Un momento toccante è stato dedicato alla testimonianza di Carmela Caracozzi, imprenditrice e fondatrice di Selva Academy. Nata nel 2024 a Milano, questa scuola di alta sartoria e formazione promuove l’inclusione e l’empowerment femminile, offrendo opportunità a persone ai margini della società e a vittime di violenza di genere tramite il progetto ValorizzAZIONEDONNA. La Caracozzi è, inoltre, Presidente del Movimento Donne Impresa di APA Confartigianato dal 2025.
L’evento si è arricchito anche di un intermezzo culturale con la presentazione del saggio “Se è tortora all’acqua torna” di Luca Fiocca, l’architetto della seduzione.
Grande interesse mediatico è stato registrato grazie anche alla diretta mondiale curata da MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto, che ha registrato punte di oltre 2000 visualizzazioni live, testimoniando il crescente successo del suo reality “Models Runway Academy”.
Ad applaudire lo show, un folto parterre di volti noti, tra cui la cantante Lidia Schillaci, la showgirl Simona Tagli, il giornalista e autore Simone Di Matteo, e il Più Bello d’Italia 2024 Andrea Candeo. Le interviste dell’inviata Raffaella Ligorio andranno in onda sui canali Mediaset e di settore, portando il successo del Milano Fashion Show a un pubblico ancora più vasto.




