MILANO, 4 dicembre 2025-Le voci circolate nelle scorse settimane riguardo un potenziamento dell’aeroporto di Bresso per l’attivazione di voli di linea o vertiporti commerciali sono state categoricamente smentite. Lo ha chiarito l’Amministratore Unico di Enac Servizi Srl, Marco Trombetti, durante un’audizione tenutasi oggi in Commissione Territorio della Regione Lombardia.
Trombetti ha sottolineato che “non esiste nessuna richiesta nĆ© progetto che preveda di aprire lāaeroporto di Bresso al traffico commerciale“. La notizia ĆØ stata definita “infondata”. L’audizione si ĆØ svolta in seguito a una mozione presentata in Consiglio Regionale da Onorio Rosati (AVS) e Michela Palestra (Patto Civico), che chiedeva chiarimenti in merito.
L’unico progetto esistente per l’area di Bresso ĆØ uno studio realizzato dalla Fondazione PWC Italia. Questo studio esamina le potenzialitĆ per lo sviluppo di vari servizi sul territorio, focalizzandosi principalmente sul settore sanitario.
Tra le ipotesi di utilizzo figurano: il trasporto sanitario di farmaci di nuova generazione tramite droni a propulsione elettrica e a idrogeno eĀ trasporto di organi e materiale biologico.
Enac Servizi Srl ha in essere collaborazioni con aeroporti giĆ operativi su questo fronte e con ospedali interessati a fruire di tali servizi.
Attualmente, la gestione tecnico-economica dellāaeroporto di Bresso ĆØ in capo a ENAC Servizi S.r.l. Unipersonale (dal 2022), e la vigilanza ĆØ affidata alla Direzione Aeroportuale di Milano Linate. Lo scalo ha funzioni prettamente turistico-ricreative, didattiche e di addestramento per piloti.
Era stato ipotizzato che lāaeroporto potesse far parte del progetto RAM (Regional Air Mobility), la rete nazionale di scali medi e piccoli per l’aviazione generale, che prevede l’uso di aerei commerciali per un massimo di 19 passeggeri su un raggio d’azione tra i 300 e i 600 chilometri. Questa ipotesi ĆØ stata smentita da Trombetti.
Il chiarimento di Trombetti ha rassicurato il Presidente della Commissione Territorio, Jonathan Lobati (Forza Italia), che ha commentato l’incontro come “molto positivo” e “unāopportunitĆ necessaria per favorire il chiarimento”.
Tuttavia, le preoccupazioni delle amministrazioni locali e dei comitati cittadini restano elevate. Allāaudizione erano presenti i Sindaci e Vice Sindaci di Bresso, Cusano Milanino e Cinisello Balsamo, il Presidente di Parco Nord Milano e l’Assessore del Comune di Milano, oltre ai rappresentanti di CittĆ Metropolitana. Le loro preoccupazioni riguardano lāimpatto di un eventuale potenziamento sul:
Inquinamento acustico e ambientale.
La sicurezza dei comuni limitrofi, giĆ densamente abitati.
La fruizione del Parco Nord, frequentato da 3 milioni di visitatori lāanno.
Il Sindaco di Bresso, Simone Cairo, ha inoltre ricordato che sull’aeroporto ĆØ in vigore un protocollo d’intesa firmato nel 2007 (sottoscritto anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione) che “esclude opere o interventi che potenzino ulteriormente la capacitĆ di traffico aereo”.
Nonostante le rassicurazioni, Onorio Rosati (AVS) ha ritenuto che le preoccupazioni emerse siano legittime e ha chiesto una presa in carico della situazione da parte di Regione Lombardia. Rosati ha annunciato che verrĆ predisposta una proposta di Risoluzione della Commissione da presentare in Aula consiliare, auspicabilmente a gennaio, per far sƬ che anche il Consiglio regionale “possa prendere la sua posizione netta e chiara sulla questione”.


