Beko di Ternate: a rischio 31 lavoratori Astercoop. La Regione chiede sforzi a proprietà e sindacati

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TERNATE, 4 dicembre 2025-Regione Lombardia ha ribadito il proprio impegno a monitorare da vicino lo sviluppo dello stabilimento Beko Italy di Ternate, ma un’audizione in Commissione Attività produttive ha messo in luce una grave emergenza occupazionale che riguarda 31 lavoratori.

L’audizione, convocata dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Chiara Valcepina, ha coinvolto proprietà, sindacati (Filt Cgil e Fit Cisl di Varese), Comune di Ternate e Provincia di Varese.

L’urgenza principale emersa è la mancata proroga dell’appalto alla cooperativa Astercoop. A partire dal 1° gennaio, 31 lavoratori e le loro famiglie si trovano in una situazione di grande incertezza, che è stata definita “drammatica per il loro Natale”.

La consigliera Valcepina ha evidenziato che le proposte di trasferimento avanzate finora sono “inattuabili” perché a centinaia di chilometri dalle loro residenze. Inoltre, non tutti i lavoratori interni che dovrebbero coprire le posizioni logistiche lascate libere accetteranno di farlo.

Valcepina ha sottolineato che questi lavoratori possiedono competenze storiche e specifiche e che meritano di essere tutelati, affermando che “non ci sono lavoratori di serie A o di serie B”.

L’obiettivo di Regione Lombardia è duplice: garantire il massimo supporto al piano di investimenti di Cassinetta (sede dello stabilimento) e assicurare continuità produttiva e percorsi sostenibili per tutti i lavoratori coinvolti.

La consigliera regionale Romana Dell’Erba (Fratelli d’Italia) ha dichiarato che la Regione intende assicurare la continuità produttiva e percorsi sostenibili per tutti i dipendenti.

Il piano industriale di Beko prevede interventi strategici fondamentali per la ripresa e la competitività dello stabilimento, tra cui nuovi forni, pannelli solari, rafforzamento della ricerca e sviluppo.

Regione Lombardia continuerà a mettere a disposizione competenze e strumenti, sollecitando al contempo datori di lavoro e sindacati a fare la loro parte per fornire sostegno concreto al lavoro.

Il percorso istituzionale prosegue con un incontro fissato per il 13 gennaio 2026 presso la sede regionale. A questo tavolo parteciperanno i due assessorati competenti (Sviluppo Economico e Istruzione, Formazione e Lavoro) e le organizzazioni sindacali.

L’obiettivo di questo incontro è preparare il terreno per il successivo tavolo ministeriale di fine gennaio, con la finalità ultima di tradurre il piano industriale in risultati concreti e garantire la stabilità dello stabilimento.