Emergenza furti a Varese, l’allarme da Biumo Superiore: “Non ci sentiamo tutelati”

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Una via di Biumo Superiore (foto di Pietro Caspani, www.lombardiabeniculturali.it)

VARESE, 4 dicembre 2025-L’onda di furti in appartamento, che da giorni sta creando apprensione in diversi quartieri di Varese, ha raggiunto il culmine della preoccupazione a Biumo Superiore. Residenti, in gran parte anziani che vivono da soli, hanno alzato la voce per denunciare uno stato di agitazione costante e una crescente sensazione di abbandono. L’aumento dei colpi in abitazione, concentrati in particolare nelle ore pomeridiane, non appena cala il buio, ha trasformato la quotidianitĆ  del quartiere in un incubo.

I malviventi, che la scorsa settimana hanno messo a segno furti anche in aree come via Masolino da Panicale e via Pagliano, agiscono con un modus operandi ben definito: forzano finestre e porte, approfittando dell’assenza dei proprietari, spesso fuori casa per lavoro. I bottini sono vari: denaro contante e gioielli sono l’obiettivo principale, ma in alcuni casi la disperazione dei cittadini ĆØ aumentata dalla sparizione persino di oggetti di valore affettivo, come i giochi per bambini.

«Siamo anziani, tanti di noi vivono da soli: abbiamo paura, possiamo dirlo? Non ci sentiamo tutelati», è lo sfogo comune che risuona tra le vie del rione.

Nessun tipo di abitazione sembra essere immune: gli episodi si sono verificati in via Isonzo (nella zona vicina a viale Ippodromo), all’interno di residence, in villette a schiera e in palazzine. Come racconta una residente con la voce rotta, i ladri Ā«agiscono in silenzio e molti si accorgono del fatto quando tornano a casa, trovando le porte rotte e gli interni messi a soqquadroĀ».

Secondo le analisi dei residenti, i ladri sarebbero facilitati dalle caratteristiche del quartiere stesso: Biumo Superiore ĆØ una zona a prevalenza residenziale, spesso deserta durante il giorno. Vie piccole, buio, e la vicinanza di boschi e parchi di ville offrirebbero facili vie di fuga.

L’assenza di un Controllo di vicinato organizzato e la scarsitĆ  di telecamere puntate sulle strade contribuiscono a rendere le abitazioni bersagli facili per bande che sembrano monitorare attentamente i movimenti dei residenti, agendo negli orari di massimo vuoto.

La preoccupazione, inizialmente sussurrata, ĆØ diventata un passaparola virale che unisce le famiglie colpite e quelle che temono di esserlo. Molti collegano movimenti sospetti, come l’aver incrociato persone con grosse valigie in ascensore, ai colpi messi a segno.

L’impatto dei furti non ĆØ solo psicologico, ma anche economicamente devastante: Ā«Portare via soldi a nuclei normali, a gente che lavora con fatica, rischia di metterli in ginocchioĀ», dicono i cittadini.

Dopo l’eco mediatica degli allarmi lanciati da Bobbiate e Casbeno, i residenti di Biumo Superiore chiedono che la stessa attenzione sia dedicata anche al loro rione. L’appello ĆØ unanime e accorato: potenziare le pattuglie e intensificare i passaggi delle forze dell’ordine.

«Non viviamo più, ci sentiamo abbandonati a noi stessi, soprattutto noi anziani. Bisogna fare qualcosa, bisogna potenziare le pattuglie e i passaggi. Aiutateci», è la richiesta disperata che si leva dal quartiere.

redazione@varese7press.it