PONTE TRESA, 5 dicembre 2025-L‘azione combinata di tecnologia avanzata e pattugliamento strategico ha portato al fermo di tre individui, sospettati di preparare un colpo contro il patrimonio. I tre, due di etnia Rom e un croato, tutti già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati, erano appostati all’interno di una berlina, intestata a un prestanome, parcheggiata discretamente nei pressi di un noto supermercato locale.
Il loro tentativo è stato sventato in extremis dalla Polizia Locale di Lavena Ponte Tresa, sotto il comando di Enrico Lanzalone. Un intervento che non è frutto del caso, ma di un sistema di sorveglianza e controllo del territorio sempre più affinato.
Determinante per l’esito dell’operazione è stata l’implementazione del sistema di telecamere “intelligenti” installate sul territorio. Questi dispositivi sono in grado di leggere e analizzare le targhe, segnalando automaticamente la presenza di veicoli associati a persone o attività sospette.
L’auto dei tre malviventi, proveniente dall’area di Busto Arsizio e arrivata a Ponte Tresa dalla Valceresio, è stata immediatamente intercettata. Questo ha permesso agli agenti della Polizia Locale di attivare un discreto pedinamento e di bloccare il trio prima che potesse entrare in azione. Si è poi scoperto che uno dei fermati era stato recentemente denunciato a piede libero per un furto in appartamento avvenuto nel Pavese.
Con l’avvicinarsi delle festività, il comandante Lanzalone ha evidenziato l’importanza di intensificare le misure preventive. La squadra, composta da cinque agenti che operano in turni mattutini, pomeridiani e notturni (anche in collaborazione con la Polizia Locale di Arcisate), ha predisposto una strategia mirata per contrastare la criminalità predatoria.
«Sappiamo che il periodo pre-natalizio è il più delicato,» ha dichiarato Lanzalone. «Questi gruppi criminali sono esperti e sanno come non destare sospetti. Spesso non portano con sé attrezzi da scasso, ma li acquistano sul posto per poi abbandonarli dopo il colpo. Per contrastare i reati minori, come scippi e taccheggi, abbiamo potenziato la presenza di pattuglie in borghese, soprattutto nelle aree di maggior affluenza come i mercati. I risultati sono già tangibili: abbiamo notato una sensibile diminuzione di questi fenomeni.»
L’episodio di Lavena Ponte Tresa conferma l’efficacia di un approccio alla sicurezza che combina l’alta tecnologia di monitoraggio con la presenza strategica e discreta sul territorio, garantendo maggiore tranquillità ai cittadini in vista delle festività.


