LUINO, 9 dicembre 2025 — La Provincia di Varese compie un passo fondamentale nell’attuazione della sanità di prossimità con l’apertura e l’avvio dell’attività del nuovo Ospedale di Comunità (OdC) di Luino. Lunedì 15 ottobre sono stati accolti i primi due pazienti, segnando l’inizio di un nuovo modello assistenziale per l’ASST Sette Laghi, in linea con le direttive del DM 77/2022 e i finanziamenti del PNRR.
Situato al quinto piano dell’Ospedale di Luino, il nuovo OdC è stato realizzato grazie a un investimento di 2,38 milioni di euro provenienti interamente dai fondi PNRR. La struttura, che conta 16 posti letto in regime ordinario, è attiva H24, 7 giorni su 7, con una gestione prevalentemente infermieristica.
“Con l’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Luino, diamo concreta attuazione a un nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni dei pazienti più fragili e cronici,” ha spiegato Mauro Moreno, Direttore Generale di ASST Sette Laghi.
L’OdC di Luino svolge la cruciale funzione di struttura sociosanitaria intermedia tra il domicilio e l’ospedale per acuti. È pensata per accogliere pazienti:
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Dimessi da degenze ospedaliere che necessitano di ulteriore stabilizzazione.
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Provenienti dal domicilio che richiedono cure a bassa intensità clinica.
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In attesa di ricovero riabilitativo o di inserimento in setting assistenziali stabili.
Il ricovero ha una durata limitata, generalmente non superiore ai 30 giorni.
La forza del modello risiede nella sua natura multidisciplinare e nella coprogettazione con il territorio. La Fondazione Monsignor Comi di Luino ha contribuito mettendo a disposizione 4 medici che collaborano con il personale infermieristico di ASST Sette Laghi.
L’accesso è gestito dalla Centrale Operativa Territoriale (COT) aziendale, che assicura che il ricovero sia appropriato. Come evidenziato dal Direttore Socio-Sanitario, Giuseppe Calicchio, il reparto è chiamato ad adattarsi alle esigenze del singolo paziente, garantendo una presa in carico completa e personalizzata che include il recupero funzionale e la formazione all’auto-assistenza per i caregiver.
L’attivazione di questo presidio non solo risponde a un’esigenza diffusa del Distretto di Luino ma contribuisce anche a raggiungere l’obiettivo del DM 77/2022 di avere 1 Ospedale di Comunità ogni 100.000 abitanti nell’ATS Insubria, rafforzando la continuità delle cure e la prossimità assistenziale.


