La songwriter Layla Zoe lancia un appello disperato: “Aiutatemi, mio padre è abbandonato in un ospedale canadese”

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Layla Zoe con il padre

VARESE, 10 dicembre 2025-di GIANNI BERALDO-

La potente voce del blues rock, Layla Zoe, nota e pluripremiata cantautrice canadese (vincitrice, tra gli altri, di un European Blues Award come Miglior Cantante nel 2016) ha messo da parte per un momento la musica per lanciare un accorato appello personale. L’artista, trasferitasi da diversi anni nei Paesi Bassi, ha reso pubblica la drammatica situazione del padre in Canada, bloccato in una crisi sanitaria senza precedenti.

Dopo la fine del suo tour in ottobre, Layla Zoe è volata d’urgenza in Canada per raggiungere il padre, ricoverato da mesi al Lions Gate Hospital in Columbia Britannica (BC) per riprendersi da due interventi al collo. L’appello descrive una situazione straziante: nonostante il duro lavoro di recupero e l’uso di un deambulatore, l’uomo si è visto negare il ritorno a casa dalla moglie a causa delle sue condizioni mediche.

“Ciò ha causato un enorme problema a mio padre, ovviamente straziante e difficile… ma ancora di più a causa della follia del sistema medico della BC in questo momento, dove una popolazione che invecchia si ritrova senza un posto dove andare,” scrive Zoe.

Il racconto prosegue descrivendo il fallimento di un sistema sanitario “completamente oberato”: dopo essere stato dimesso e trasferito, il padre della cantante si è ritrovato a vivere in un corridoio dell’ospedale per mancanza di posti letto, senza fisioterapia e con un’assistenza infermieristica e medica minima.

Le liste d’attesa per un letto in una casa di cura finanziata dal governo sono lunghe 12-18 mesi, una realtà che costringe l’anziano padre in una situazione di sofferenza fisica e mentale.

Non avendo la possibilità economica di pagare una struttura privata per il padre, e dopo aver tentato senza successo ogni altra via legale e di assistenza a distanza, Layla Zoe afferma che l’unica cosa che può fare ora è tornare in Canada.

L’appello si rivolge ai fan e a chiunque voglia aiutare a coprire le spese immediate di viaggio:

“Per favore, aiutatemi a raccogliere parte dei soldi necessari per coprire alcune delle enormi spese che devo sostenere per volare in Canada in queste vacanze, così da potermi fermare vicino all’ospedale per visitarlo e trascorrere del tempo con lui il più a lungo possibile,” spiega Layla.

La donazione richiesta servirà a coprire il volo di Layla Zoe dai Paesi Bassi alla Columbia Britannica, l’alloggio (Airbnb) nelle vicinanze dell’ospedale, l’assicurazione auto, i costi del traghetto e le spese per benzina e cibo, una cifra che ammonta a “migliaia di dollari/euro” che l’artista, purtroppo, non possiede in questo momento.

Layla Zoe conclude l’accorato messaggio con la citazione che dà il titolo all’articolo: “Mio padre non è sempre stato una persona facile, e ha i suoi difetti e le sue complicazioni, ma nessuno merita di essere trattato in questo modo alla fine della sua vita.  Dopo una lunga vita piena di amore, figli, musica, mio padre merita più di questa situazione vergognosa, seduto incustodito in un corridoio giorno e notte in ospedale”.

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