Presidio al Pirellone della rete ‘Lombardia SIcura’: “No alla distruzione della sanità pubblica in Lombardia”

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MILANO, 13 dicembre 2025-La rete La Lombardia SiCura ha annunciato un presidio di protesta che si terrà il 16 dicembre, dalle ore 14:00, sotto il Pirellone, in concomitanza con il Consiglio regionale. L’iniziativa è la prima di una serie di mobilitazioni volte a contestare le “malefatte della Giunta” del Presidente Fontana e le mancate azioni per potenziare la sanità pubblica lombarda.

L’attenzione della protesta si concentra su due provvedimenti principali: la delibera sulla cosiddetta “superintramoenia” e la preintesa sull’autonomia differenziata.

Marco Caldiroli, a nome della rete La Lombardia SiCura, ha dichiarato un “forte no alla distruzione della sanità pubblica in Lombardia”. Secondo gli organizzatori, i provvedimenti regionali indeboliscono il sistema sanitario e tendono a ledere il diritto alle cure per le fasce di popolazione più deboli.

La Delibera sulla “Superintramoenia”: La delibera regionale n° 4986 del 15 settembre 2025 obbliga di fatto le Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) a sperimentare convenzioni con diverse forme di sanità privata (mutue, assicurazioni, fondi). I rappresentanti della rete sottolineano che questo meccanismo non è una semplice estensione dei rimborsi, ma un vero e proprio “salta la fila anche nel pubblico”. L’introduzione di ulteriori prestazioni fornite in libera professione dagli operatori sanitari pubblici, tramite queste convenzioni, peggiora le disuguaglianze e il diritto alle prestazioni sanitarie per chi non può permettersi mutue o assicurazioni.

Acquisto di Prestazioni dal Privato: La Lombardia SiCura rimarca anche che una successiva delibera ha stanziato ulteriori 10 milioni di euro per l’acquisto di prestazioni dal privato, un tentativo di “mettere una toppa alle liste d’attesa” che, a detta loro, avviene senza l’attuazione delle promesse di rafforzamento della sanità pubblica.

L’Autonomia Differenziata: Un altro punto di critica è la preintesa sull’autonomia differenziata, sottoscritta dal Presidente Fontana il 18 novembre. In ambito sanitario, questa preintesa viene interpretata dalla rete come la volontà di ottenere “mani libere” sugli stanziamenti di bilancio, permettendo deroghe rispetto alla normativa sulla loro destinazione.

Il presidio del 16 dicembre è solo l’inizio. La rete La Lombardia SiCura ha in programma ulteriori iniziative, tra cui un convegno di approfondimento.mUna settimana di mobilitazione nei territori entro febbraio. Una manifestazione fissata per il 14 marzo 2026.

Queste iniziative sono dedicate alle “90.000 persone che hanno sottoscritto nel 2024 la nostra petizione per il rilancio della sanità pubblica lombarda”.

Fanno parte della rete La Lombardia SiCura, tra gli altri: Marco Caldiroli, Vittorio Agnoletto (Osservatorio Salute), Massimo Cortesi (Arci Lombardia), Monica Vangi (segretaria CGIL Lombardia), Federica Trapletti (SPI CGIL Lombardia) e Andrea Villa (ACLI Milano)