BREUIL-CERVINIA (AO), 14 dicembre 2025 – Breuil-Cervinia si conferma teatro ideale per la Coppa del Mondo di Snowboard Cross, regalando un’altra giornata da cartolina e condizioni eccezionali per la seconda gara della tappa di apertura: lo spettacolare Team Event misto.
A trionfare sulla difficile e apprezzata pista 26 è stata la Gran Bretagna, che ha messo in mostra una performance impeccabile. Il successo porta la firma della collaudata coppia formata da Charlotte Bankes e Huw Nightngale, i quali replicano la vittoria di due anni fa a Les 2 Alpes, dimostrando grande affiatamento e velocità.

Dopo l’eccellente secondo posto conquistato da Michela Moioli nella gara individuale di sabato, l’Italia continua a sorridere grazie proprio alla campionessa bergamasca.
Michela Moioli e il compagno di squadra del Centro Sportivo Esercito, Lorenzo Sommariva, sono ancora una volta protagonisti assoluti sulla neve valdostana. Nonostante Sommariva abbia ceduto qualche prezioso metro agli avversari nella sua run, il duo azzurro ha combattuto con grinta, conquistando uno strepitoso secondo posto finale!
Gli italiani hanno chiuso davanti alla coppia francese composta da Aidan Chollet e Chloé Trespeuch, che ha completato il podio al terzo posto, e ai tedeschi Leon Ulbricht e Jana Fischer, quarti.
La Small Final ha visto l’affermazione dell’Australia 1 con Adam Lambert e Josie Baff, che si sono piazzati al quinto posto assoluto.
Onorevole sesto posto finale per l’Italia 2, composta dall’esperto altoatesino Omar Visintin e dalla giovane promessa valdostana Lisa Francesia Boirai. Settima la Svizzera, mentre la Repubblica Ceca ha registrato un “DNF” (Did Not Finish) a causa della caduta di Krystof Choura.
Da segnalare l’immediata eliminazione nella fase iniziale della gara a squadre di Francia 1, grande favorita della vigilia.
L’organizzazione di Breuil-Cervinia raccoglie il plauso unanime di atleti e addetti ai lavori.
Jean Hardy, dello staff di pista, esprime grande soddisfazione: «Siamo davvero soddisfatti per questa edizione, sia per il tipo di pista che siamo riusciti ad allestire, sia soprattutto per i riscontri ricevuti da parte di tutti: atleti, staff e tecnici della Federazione Internazionale. Questo ci fa enormemente piacere, dopo dieci giornate intense di lavoro che hanno richiesto la professionalità di 20 persone».


