VARESE, 15 dicembre 2025-La Breast Unit di ASST Sette Laghi a Varese, diretta dalla Prof.ssa Francesca Rovera, compie un ulteriore salto di qualità grazie alla generosità e al sostegno concreto dell’Associazione CAOS. L’ente del terzo settore, che da anni collabora strettamente con la senologia varesina, ha donato un nuovo ecografo di ultima generazione, rafforzando così l’eccellenza diagnostica a disposizione delle pazienti.
La donazione è molto più di un semplice arricchimento tecnologico; è un simbolo potente dell’unione tra sanità e comunità.
“Non si tratta semplicemente della donazione di un’apparecchiatura, ma di un gesto profondo e carico di significato, un atto che vuole gridare a viva voce l’orgoglio e la passione di chi crede nell’importanza di sostenere un’eccellenza che fa davvero la differenza,” ha sottolineato Adele Patrini, Presidente dell’Associazione CAOS. “È un gesto che parla di impegno, dedizione e appartenenza, e che sottolinea quanto il contributo di realtà come CAOS possa trasformarsi in un valore concreto, tangibile e duraturo.”
CAOS è infatti parte attiva del percorso senologico, collaborando con l’équipe medico-infermieristica attraverso progetti di ascolto, supporto alle pazienti, percorsi di umanizzazione e iniziative di prevenzione sul territorio. Questa donazione consolida un modello di community building che rende l’Ospedale un patrimonio condiviso dalla comunità.
I vertici di ASST Sette Laghi hanno espresso gratitudine per il sostegno continuo.
“Desidero esprimere il più sincero ringraziamento all’Associazione CAOS per questa donazione,” hanno dichiarato Mauro Moreno, Direttore Generale, e Giuseppe Calicchio, Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi. “Questo ecografo rafforza ulteriormente la nostra capacità diagnostica e testimonia una vicinanza che per noi è preziosa, ma soprattutto è preziosa per le nostre pazienti.”
La Prof.ssa Francesca Rovera ha evidenziato l’importanza della strumentazione: “L’ecografia mammaria rappresenta una metodica fondamentale nella diagnosi senologica: permette di identificare e caratterizzare le lesioni, supporta la valutazione delle mammelle dense e guida con precisione le biopsie… Disporre di tecnologie sempre più avanzate è quindi un elemento essenziale per garantire alle nostre pazienti un percorso di cura di eccellenza.”
L’apparecchiatura è progettata per offrire alta versatilità e qualità delle immagini, ottimizzando tempi, precisione diagnostica e comfort per le pazienti nell’attività ambulatoriale quotidiana.
La donazione dell’ecografo è stata dedicata da CAOS alla memoria di Marzia Ghielmi, una giovane paziente seguita dall’Associazione e scomparsa lo scorso 11 marzo a soli 34 anni. I genitori e il fratello di Marzia erano presenti, commossi, al momento della consegna, a testimonianza del legame umano che anima l’intera Breast Unit.
Questa collaborazione tra ASST Sette Laghi e l’Associazione CAOS conferma un modello virtuoso che integra alta qualità clinica, supporto psicosociale e partecipazione civica, a beneficio della salute e del benessere della comunità varesina.


