VARESE, 15 dicembre 2025- Dal Partito Democratico a Fratelli d’Italia, un fronte politico unito che a Varese abbraccia l’intero arco consiliare da maggioranza a opposizione, ha presentato un contributo partecipativo all’Autorità procedente per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) di Varese. L’obiettivo è chiaro: ottenere una Conferenza di VAS dedicata per discutere il futuro urbanistico, turistico e culturale del Colle di Biumo, dove sorgono il centro congressi di Villa Ponti e altre eccellenze storiche.
Il documento, sottoscritto da quasi tutti i gruppi consiliari, evidenzia una forte convergenza sulla necessità di valorizzare il Colle di Biumo, trasformandolo in un polo strategico in linea con le ambizioni turistiche e la vocazione di riduzione del consumo di suolo previste dal nuovo PGT.
Il nuovo PGT, il cui schema e Rapporto Ambientale sono stati pubblicati l’11 novembre 2025, pone il rafforzamento della crescita turistica e culturale tra i suoi pilastri, anche attraverso la creazione di ambiti di rigenerazione urbana.
I consiglieri sottolineano che il progetto per il Colle di Biumo è cruciale e deve essere affrontato in una visione urbanistica estesa. Tale esigenza è rafforzata da recenti iniziative:
Il Protocollo d’intesa tra Comune e FAI del 2023, mirato a intensificare la collaborazione culturale, che ha visto i due enti cooperare anche nella candidatura di Varese e Gallarate a Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2027.
Il manifesto interesse, anche pubblico, della Camera di Commercio a potenziare il centro congressi di Villa Ponti.
Dato il delicato contesto del Colle, caratterizzato da vincoli ambientali, paesaggistici e culturali, la proposta insiste sul fatto che qualsiasi sviluppo urbanistico debba fondarsi sul rispetto e la valorizzazione degli edifici storici, del parco e delle essenze arboree presenti. Questo principio è ritenuto coerente con la linea guida del PGT sulla riduzione del consumo di suolo libero e l’accelerazione dei processi di recupero.
Con la fase finale della VAS in corso, e i termini ancora aperti per l’acquisizione di contributi, i gruppi consiliari hanno formalmente chiesto all’Autorità procedente la fissazione di un’apposita conferenza di VAS. L’obiettivo è creare un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati, inclusi la Camera di Commercio, il FAI, e i proprietari privati delle aree.
Questa discussione allargata dovrebbe servire a definire un progetto di sviluppo che valorizzi appieno il Colle di Biumo nella sua triplice funzione: turistico-congressuale-culturale, garantendo che le scelte urbanistiche siano le più oculate e condivise per il futuro della città giardino.
La richiesta congiunta rappresenta un significativo segnale di unità sulla visione strategica di Varese, ponendo il patrimonio storico e paesaggistico come motore di crescita e sviluppo sostenibile.


