BUSTO GAROLFO (MI), 17 dicembre 2025– Sabato 13 dicembre, la sala civica di Busto Garolfo ha ospitato un importante momento di dialogo dedicato allo sviluppo delle politiche giovanili nell’Alto Milanese. L’incontro ha visto la partecipazione corale di amministratori, tecnici, enti del terzo settore e, soprattutto, dei giovani del territorio, uniti per definire strategie e visioni comuni.
L’evento si è aperto con i saluti delle autorità locali, che hanno ribadito come il sostegno alle nuove generazioni rappresenti una leva fondamentale per l’innovazione sociale e la coesione dell’intera area. Durante la mattinata, l’Ufficio di Piano ha illustrato i dettagli del progetto “Good Times – La Lombardia è dei Giovani 2025”. L’intervento ha permesso di analizzare l’impatto che tale iniziativa sta già generando nelle comunità locali e le prospettive future del percorso strategico.
Il dibattito è stato arricchito dal contributo di Giorgio Mantoan, Consigliere delegato dell’Osservatorio per le Politiche Sociali della Città Metropolitana di Milano. Mantoan ha presentato un’analisi dettagliata sulla partecipazione giovanile, evidenziando le tendenze emergenti a livello sovralocale.

Particolarmente innovativo è stato l’intervento di Coop Stripes, che ha mappato i “luoghi informali” del territoriocome spazi di aggregazione spontanea dove è possibile ascoltare i ragazzi nei loro ambienti quotidiani.
Tra gli obiettivi quelli di cogliere i bisogni emergenti e promuovere il benessere e la partecipazione attiva fuori dai contesti istituzionali.
Uno dei momenti più significativi è stata la presentazione del Forum Giovani, curata dalla Cooperativa Albatros. I ragazzi del Forum hanno raccontato in prima persona il loro impegno nel voler portare la voce delle nuove generazioni all’interno dei processi decisionali. Il Forum si propone infatti come uno spazio aperto e inclusivo, un luogo di confronto per costruire idee e proporre iniziative. Una realtà pronta a lavorare fianco a fianco con istituzioni e associazioni locali.
L’incontro si è concluso con un dibattito aperto che ha gettato le basi per nuove alleanze territoriali, confermando la volontà dell’Alto Milanese di investire concretamente sul protagonismo giovanile.


